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"CityCluster - Dal Rinascimento all’Era - dei - Megabyte - in - rete" è un progetto artistico tecnologico innovativo nel quale teleimmersione, realtà virtuale collaborativa, rete ad alta velocità, cultura, storia, comunicazione ed arte sono integrate.

CityCluster è una matrice di nodi di interconnessione multipla tra mondi virtuali, consente il collegamento tra diversi ambienti virtuali dislocati geograficamente e presenta caratteristiche tecniche, di navigazione, di interattività, grafiche e contenutistiche innovative.

CityCluster è uno spazio di interconnessione virtuale che propone strumenti avanzati, dove il visitatore diventa protagonista e cittadino della piazza virtuale ricorrendo alla propria creatività e capacità comunicativa per navigare, interagire, manipolare e ricreare la propria città reale o ideale.

La navigazione e l’interazione all’interno di CityCluster sono spesso sorprendenti. Il visitatore può trovarsi all’interno di un limbo dove la realtà, l’onirico e l’immaginario coesistono simultaneamente. L’elemento sorpresa, in relazione allo spazio fisico e alla mancanza di una linea temporale, è considerato un’esperienza primaria tra visitatori remoti della realtà virtuale. Edifici storici possono divenire corridoi cibernetici che teletrasportano il visitatore da una città all’altra.

Il visitatore può modificare l’ambiente circostante interagendo con i frammenti che trova sparsi al suo interno. I frammenti possono essere dettagli di capolavori che diventano creature tridimensionali... oppure la città stessa può trasformarsi in un dipinto diafano, penetrabile e contenente una miriade di elementi impalpabili. Allo stesso modo, dal livello di interazione dell’utente, le acque del Lago Michigan potranno mutare in una densa miscellanea di fibre ottiche di varie sfumature cromatiche, intensità e luminosità, creando sottofondi musicali ed altri effetti sonori.

Una delle esperienze interattive più intense sperimentabile dal visitatore consiste nello scambio di oggetti e di edifici da una città all’altra in tempo reale attraverso la rete. Il Duomo di Firenze, per esempio, può essere trasportato a Chicago oppure la Torre Sears a Firenze. Gli edifici possono essere trasposti per creare una città nuova che propone elementi caratteristici di ciascuna. Ciascuno spazio animato di City Cluster è collegato a tutti gli altri in modo da formare una struttura narrativa interattiva aperta e logica. Questo approccio creativo permette punti di vista multipli e ricrea di volta in volta l’esperienza immersiva per il visitatore.

Molte caratteristiche dell’applicazione hanno presentato sfide di carattere creativo e tecnico. Di contro, le stesse hanno portato a scoprire aspetti innovativi e caratteristiche salienti che interessano la gestione dei contenuti, lo sviluppo di ambienti virtuali contrapposti, tecniche di interazione attraverso la rete, sviluppo di avatar, architetture ed effetti virtuali. Molta cura è stata prestata al miglioramento del software per lo svilupo dei contenuti. Il software è stato potenziato con una gamma di funzioni speciali per soddisfare i livelli dei contenuti e la loro qualità. L’implementazione di CityCluster ha portato ad una serie di sfide tecnologiche.

Ygdrasil, il software utilizzato per lo sviluppo del progetto, è stato aggiornato e potenziato per rispondere a queste sfide. Oltre alla produzione di un’interfaccia di rete di realtà virtuale, è stato realizzato un pathfinder di realtà virtuale chiamato Meta-Net-Page. Questo pannello di visualizzazione è il principale strumento interattivo per l’utente. Il Meta-Net-Page è in grado di captare informazioni, immagini e dettagli che sono invisibili all’occhio nudo.

Lo spazio presentato all’interno di CityCluster, sviluppato secondo una metodologia creativa, consente di fondere e manipolare insiemi di elementi e di architetture sia reali che virtuali. Gli ambienti e gli spazi interconnessi attraverso una rete a banda larga consentono ai visitatori, dislocati anche in località remote, di interagire e collaborare in ambienti condivisi. La struttura di CityCluster è sviluppata secondo un metodo che integra, in città reali o immaginarie, spazi e habitat interconnessi da una rete ad alta velocità in modo da consentire a soggetti remoti di interagire e collaborare in ambienti condivisi. Il sistema è stato progettato per fornire funzioni di calcolo integrate e un contenitore ad alta tecnologia, nel quale possano coesistere e connettersi ambienti multipli all'interno di un territorio comune.

"CityCluster - Dal Rinascimento all’Era-dei-Megabyte-in-rete" è la prima applicazione di realtà virtuale a larga banda di CityCluster. Il visitatore può sperimentare un viaggio interattivo emozionante che abbatte le barriere spazio temporali partendo dall’epoca rinascimentale, simbolicamente rappresentata dalla città di Firenze, per arrivare all’era digitale a banda larga che trova il suo fulcro a Chicago. Ciascuna città è abitata da avatar attraverso cui il visitatore può esplorare, manipolare ed interagire in tempo reale con l’ambiente circostante.

Per questo progetto sono stati creati due ambienti virtuali: Firenze, metafora del Rinascimento, e Chicago, metafora dell'era dei Gigabit. Chicago e Firenze: due città impegnate artisticamente, culturalmente e tecnologicamente in un’epoca di profonde innovazioni. Gli ambienti virtuali di Firenze e Chicago sono caratterizzati da spazi narrativi multipli che comprendono sculture animate, fenomeni interattivi, effetti tecnici e personaggi ambigui. Ciascuna città è abitata e illustrata da un gruppo di avatar: Mega, Giga e Picasso rappresentano l’era della rete Gigabit mentre David, Venere e Machiavelli sono gli avatar dell’era rinascimentale.

I visitatori si contattano da postazioni locali o remote e comunicano attraverso gli avatar che sono i loro rappresentanti virtuali nel ciberspazio. Gli avatar fungono anche da personaggi interattivi imponendo un determinato comportamento e modo di agire. Guidano, inoltre, l’utente lungo percorsi virtuali normalmente non accessibili a Firenze o Chicago.

CityCluster è stato ideato e progettato da Franz Fischnaller, realizzato da F.A.B.R.I.CATORS con la collaborazione dell'Università dell'Illinois di Chicago (Electronic Visualization Laboratory) e dell'Università di Firenze (Centro per la Comunicazione e Integrazione dei Media e Master in Multimedia). Lead technical advisor: Alex Hill, EVL, University of Illinois at Chicago, USA.

Altre informazioni:

Italiano (pdf, 96 Kb)

Inglese (pdf, 168 Kb)

Sito Web del progetto

Intervista a Franz Fischnaller

L’applicazione di Realtà Virtuale è progettata per funzionare principalmente nel CAVE™ (Cave Automatic Virtual Environment), piattaforma sviluppata presso l’EVL (Electronic Visualization Laboratory) all’Università dell’Illinois a Chicago e nell’AGAVE™ (Access Grid Augmented Virtual Environment) che costituisce il sistema di visualizzazione del primo. Entrambi possono funzionare su piattaforma SGI e Linux L’applicazione di realtà virtuale può funzionare localmente o attraverso una connessione remota. La mostra ha luogo in tempo reale tra due luoghi remoti utilizzando piattaforme di rete virtuali: il CAVE™ e l’AGAVE™, il sistema di visualizzazione.

Le piattaforme sono interconnesse attraverso reti a banda larga, permettendo I visitatori locali e remoti di navigare, interagire e comunicare in tempo reale attraverso gli avatar in uno spazio virtuale comune. Occhiali stereoscopici attivi e passivi permetteranno la visione in 3D. Un puntatore chiamato "wand", contenente un joystick e tre pulsanti, consente al visitatore di navigare attraverso lo spazio virtuale, manipolare gli oggetti virtuali ed interagire con altri visitatori.

CityCluster ha lo scopo di permettere la collaborazione interdisciplinare remota e creativa in modo da evidenziare le diverse relazioni condivise al di sopra delle culture, coinvolgendo i singoli, dislocati in varie località, in un’opera d’arte facente capo ad un’unica rete virtuale. I visitatori possono esplorare nuove frontiere offerte dalla combinazione di reti ad alta velocità che collegano varie località geografiche e di realtà virtuale.

Sponsor dell’evento a Firenze: DELTA COMMUNICATION

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