| V.34 Standard per la comunicazione modem (vedi) che consente velocità di trasferimento dati fino a 33,6 Kbit/sec V.42 Standard per la comunicazione modem (vedi) che consente di negoziare il controllo degli errori di trasmissione. V.42 bis estensione dello standard V.42 (vedi) che definisce uno schema specifico di compressione dei dati da utilizzare durante i collegamenti. V.90 Standard per la comunicazione modem (vedi) che consente velocità di trasferimento dati fino a 56 Kbit/sec. VAX Hardware prodotto da Digital Equipment Corporation e largamente usato su Internet. Il sistema operativo VMS è usato sui computer VAX. VCR (Video Cassette Recorder) Videoregistratore a cassette. Veronica Un sistema client/server (vedi) che fornisce un modo per cercare una parola di particolare interesse in tutti i menu Gopher (vedi) in tutti i siti Gopher conosciuti al database server Veronica. Versione "beta" La versione beta di un programma è la sua prima edizione, anteriore alla completa verifica, o una versione semplificata, priva di alcune funzioni, che può essere ceduta come shareware o freeware a scopi dimostrativi. Vedi anche "Beta Version". VGA Video Graphics Array. Standard grafico che permette di visualizzare immagini con una risoluzione fino a 1024x768 pixel a 16,8 milioni di colori. Vibrino Nome affettuoso dato agli avvisatori a vibrazione, che sostituiscono il fastidioso trillo del telefonino con una più discreta vibrazione. Videoplace Progetto realizzato da Myron Krueger (vedi) nel 1975. L'immagine dell'utente era catturata da una videocamera in tempo reale e riprodotta sotto forma di silhouette su un grande schermo di proiezione posto in una stanza buia. Era come se il partecipante vedesse la propria ombra riflessa sullo schermo video. Utilizzando delle tecniche di elaborazione d'immagine per definire i contorni della silhouette, l'utente era in grado di dipingere sullo schermo con il dito, semplicemente muovendolo nell'aria. Una striscia colorata compariva sullo schermo, a seconda dei movimenti del dito. Se il partecipante usava tutte le cinque dita, le striscie colorate si cancellavano. Per utilizzare le parole dello stesso Krueger, "V. è un ambiente concettuale privo di esistenza fisica. Riunisce persone situate in luoghi differenti all'interno di un'esperienza visiva comune, permettendo loro di interagire in modi inaspettati tramite il mezzo video. Il termine 'videoplace' si basa sulla premessa che l'atto della comunicazione crea un luogo che è composto da tutte le informazioni che i partecipanti condividono in quel momento. V. generalizza in modo chiaro l'atto della telecomunicazione. Crea una forma di comunicazione così potente che due persone potrebbero scegliere di incontrarsi virtualmente, anche se fosse possibile per loro incontrarsi fisicamente". Il progetto Videoplace e quelli che seguirono aumentarono le possibilità applicative offerte dalla Realtà virtuale (vedi) non immersiva. Videotel Sistema telematico diffuso da Telecom. Videotouch Sulla scia di Videoplace (vedi), sorsero altre iniziative, tra cui anche Videotouch. L'esperienza di Videotouch consiste nel porre due persone in due stanze diverse su una parete delle quali viene retroproiettata l'immagine dei due partecipanti. In altri termini, ogni partecipante può muoversi liberamente nella stanza e guardare la propria ombra proiettata sulla parete. Oltre alla propria ombra, sulla parete compare anche quella dell'altro partecipante e il computer, a ogni contatto fisico, emette un suono differente a seconda del tipo di contatto. Vignettatura Fenomeno dovuto ad aberrazione ottica, o alla diversa distanza di proiezione dal centro verso la periferia, per il quale gli angoli dello schermo risultano più scuri della parte centrale. Virus Programma informatico in grado di inserirsi nel sistema operativo e di infettare altri software provocando danni al sistema. Per prevenire l'accesso nel proprio calcolatore si possono usare particolari programmi "antivirus", utilizzabili "manualmente" su richiesta dell'utente o in modo automatico ad ogni accensione della macchina. Vivavoce Impianto che consente di parlare al telefono cellulare senza doverlo tenere in mano e vicino all'orecchio. Indispensabile per l'uso del telefonino in auto. VoD (Video on Demand) È il sogno della televisione interattiva e consiste nella possibilità di decidere prodotto e suo orario di fruizione pagando solo una certa quota tramite una smart card. L'applicazione di questo sistema si scontra però con limiti tecnologici che ancora oggi non consentono l'interattività totale in entrambe le direzioni a meno di grossi investimenti. Le sperimentazioni condotte non hanno dato un esito del tutto positivo, poiché questo eccesso di interazione può a volte far rimpiangere la classica fruizione passiva della televisione generalista. Vpl Inc. La società fondata nel 1984 da Jaron Lanier, il padre della Realtà virtuale. Secondo le parole del suo stesso fondatore, la sigla fu inventata su due piedi per comunicarla a un redattore di Scientific American che stava realizzando un articolo sulle attività di Lanier. A quel nome corrispondeva una sorta di garage nei dintorni di San Francisco dove alcuni amici si incontravano e "smanettavano" alla ricerca di un sistema di programmazione più intuitivo, utilizzabile anche da chi non avesse conoscenze informatiche specifiche. Insieme a Tom Zimmerman, Lanier stava realizzando il primo dataglove (vedi). A questa applicazione, seguirono altri progetti, come il casco per la visione stereoscopica (Eyephone), la tuta (Datasuit, vedi) che consentiva di mettere tutto il corpo in un ambiente sintetico. Lo sviluppo fu all'inizio rapidissimo: vennero i grandi investitori, i progetti multimiliardari, la joint venture con Matsushita per realizzare celeberrime showroom di "cucine virtuali". Ma i prodotti non risposero alle attese, gli affari cominciarono a non andare bene e la Vpl fu assorbita dalla francese Thomson. VR vedi "realtà virtuale". VRAM (Video RAM) Memoria per visualizzare i colori e le immagini sul monitor. Può essere calcolata da questa formula: (n°ree; pixel verticali del monitor x n°ree; pixel orizzontali del monitor) x profondità di colore (8, 16, 24 bit). VRD ( Virtual Retinal Display) Innovativa soluzione nel campo della visualizzazione, in corso di sviluppo presso lo Human Interfaces Technical Laboratories dell'Università di Washington a Seattle. E un sistema che permette di disegnare l'immagine direttamente sulla retina, eliminando la fonte stessa della scarsa risoluzione grafica, lo schermo. Esattamente come in un tubo catodico i fasci di elettroni disegnano sullo schermo le immagini eccitandone i fosfori, il VRD disegna l'immagine direttamente sulla retina dell'occhio tramite un raggio laser a bassissima intensità che ne eccita i fotorecettori (coni e bastoncelli). VRML ( Virtual Reality Modeling Language) Linguaggio indipendente dalla piattaforma hardware o software per descrivere simulazioni interattive multipartecipanti, mondi virtuali tridimensionali collegati attraverso Internet, tramite il Web, in altri termini con il VRML è possibile navigare in ambienti 3D in rete. Il Virtual Reality Modeling Language (VRML) è stato realizzato nel 1994 come linguaggio comune per specificare la descrizione di scene in 3D e collegamenti ipertestuali WWW. Si arrivò a un consenso generale sul formato di file ASCII Open Inventor di Silicon Graphics. Tale formato di file supporta la descrizione completa di scene in 3D, con oggetti realizzati mediante poligoni, illuminazione, materiali, proprietà dell'ambiente ed effetti di realismo. VT100 Originariamente, un tipo di terminale usato dalla DEC (Digital Equipment Corporation). Ora questo termine indica un terminale standard ampiamente usato su Internet che di solito viene emulato dal software di comunicazioni. |