Big Blue annuncia di star lavorando nei laboratori di Poughkeepsie, nello Stato di New York, alla macchina basata sul chip Power5 di IBM. Il chip è di alta potenza ed è destinato al campo dei mainframe e dei server di alta fascia; la sua potenza sarebbe quattro volte più grande del Power4 che è alla base del G5 adottato da Apple nel PowerMac. Sull'eServer di IBM con Power5 gira il sistema operativo Linux o AIX.
La tecnologia di costruzione utilizzata per Power5 è a 0.13 micron e la sua struttura, come per il Power4, è a nucleo multiplo; offre supporto anche alla tecnologia di Intel SMT - Simultaneus Multi-Threading - . La sua velocità in clock sarà inizialmente pari a 1.4-2 GHz.
Il Dipartimento dell'Energia degli USA ha ordinato a IBM un sistema di 12.000 processori Power5 per l'ASCI Purple, un supercomputer che raddoppierà i valori del supercomputer attualmente disponibile in servizio. IBM offrirà il Power5 anche nei server delle linee eServer, pSeries e nel TotalStorage.