Perché rinunciare alle comodità di Internet in vacanza, quand'è possibile spedire grazie alla Rete foto verso ogni angolo del globo? Questa è la domanda che deve essersi posto Dominik Ruhl, l'uomo che ha progettato l'idea di dotare una minuscola isola delle Maldive, Mirihi, di un collegamento satellitare e di una rete Wi-Fi.
L'isola in questione è lunga appena 350 metri e larga 50, ma le telecom locali chiedono fino a 1.800 dollari mensili per assicurare all'albergo che si trova sull'isola la connettività via modem analogico. Nello specifico, è stato messo a punto un collegamento broadband satellitare diffuso poi via Wi-Fi anche nell'area della spiaggia, oltre che in quella dell'hotel, offrendone l'uso ai 140 ospiti dell'isola. Così ora, grazie allo spirito pratico e appassionato di Ruhl, Mirihi ha la connessione al Web più moderna di tutte le Maldive per un costo alquanto abbordabile: la vacanza pagata ai due tecnici britannici che hanno studiato ed effettuato il lavoro. Molte altre isole vicine a Mirihi hanno già "prenotato" i due tecnici per poter usufruire anch'esse del collegamento satellitare.
Si ricordi che qualcosa di simile era già accaduto ad un'altra isola del Pacifico: Niue.