Motorola è pronta a puntare su Linux per la prossima serie di telefonini che sarà basata su una versione ridotta dell’OS Open Source. Degli otto modelli preventivati, per ora solo uno è disponibile, l’A760. Si tratta di un telefonino di fascia alta il cui mercato di riferimento è quello asiatico e che solo in futuro arriverà in America e in Europa. L’annuncio è ghiotto anche perché Motorola ha dichiarato che Linux sarà una parte integrante importante della società, la quale userà questo OS al posto di PocketPC e di Symbian OS anche per i prodotti a fascia più bassa.
Tale scelta da parte della società di Schaumburg lancia così due sfide: una riguardante Symbian, consorzio di cui fa parte la stessa Motorola, il quale si dice sia destinato ad avere la maggioranza del mercato; l’altra il sistema Open Source, che potrebbe non riuscire a superare il 5% nel campo degli smart phones.