USA: condannata una dodicenne per file sharing illegale
13/10/2003
La RIAA, la grande organizzazione dei discografici americani, ha da poco preso un accordo extragiudiziale con alcuni dei 261 utenti informatici accusati di scambiare illegalmente file su Internet. Il primo è stato preso con i genitori di una ragazzina di 12 anni che hanno dovuto sborsare 2000 dollari per riparare alla malefatte della loro figlia.
La bambina in questione si chiama Brihanna Lahara e abita a New York in una casa dell'Ente Popolare City Housing Authority; ora è una giovane pirata informatica portata davanti al giudice con l'accusa di aver "scambiato ingenti quantità di canzoni su Internet". I sui genitori commentano: "Ora Brihanna sa che lo scambio di file è illegale, possiamo essere sicuri che non lo farà più".
Intanto la RIAA dichiara circa il suo intento di punire chi scambia file illegalmente: "Quello che vogliamo fare capire è che non si è anonimi quando ci si scambia file in Rete e che lo scambio di file illegali ha conseguenze. E come questo caso illustra, i genitori e i parenti devono essere coscienti di quello che i loro ragazzi fanno con i computer".