Sessantatre emittenti locali (ma siamo solo all'inizio) si sono unite per far nascere un nuovo polo d'informazione alternativo sia ai canali nazionali che via satellite: Emili TV.
Il 30 Ottobre 2003, a Roma si è svolta la festa per il lancio di un progetto innovativo e vicino anche a chi scrive e legge Zeusnews, per affinità d'intenti e spirito informativo anarchico: è nata Emili TV, consorzio di 63 emittenti libere locali di tutta Italia unitesi con lo scopo di rafforzarsi vicendevolmente e affrancarsi dai modelli televisivi, comunicativi e divulgativi che uniformano la proposta catodica in Italia.
Promossa dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana (http://www.fnsi.it/), Emili TV partirà nei prossimi mesi con una programmazione, anche via etere e in chiaro, di sei ore giornaliere, tutti i buoni propositi del caso e quella sfacciataggine un po' punk che è d'obbligo per chi vuole fare controinformazione e vuole farlo partendo dal gradino meno nobile della scala gerarchica televisiva Italiana: quelle TV locali italiane tanto saccheggiate per costruirne un'immagine maccheronica e caciarona (dalla Gialappa's dei tempi d'oro a La7 a tutt'oggi).
Dice Luciano Scateni responsabile del settore informazione: "Vogliamo dire le cose che non si dicono, smontare i meccanismi stessi dell'informazione, dare voce a chi non ne ha, essere la memoria storica della gente, conservare la molteplicità del mondo attraverso la molteplicità dei modi di esprimersi" . Gli auguriamo di farlo al meglio, coadiuvato dal meglio del giornalismo emergente di tutta la penisola. E sottolineo del giornalismo , e non dei giornalisti : finalmente (vero) spazio anche da noi al freelance, alle telestreet e quant'altro possa portare autentica novità.
Con un'immagine sorretta anche da speculazioni semiotiche (gli studi televisivi non avranno punti privi di illuminazione o regie nascoste, per meglio coinvolgere l'utenza) il progetto Emili TV è ancora in costruzione: le emittenti locali che abbiano proposte interessanti sono libere di farlo. Per puntare correttamente il vostro ricevitore satellitare andate su emilitv.net (http://www.emilitv.net/).