Le allarmanti schermaglie giudiziarie americane sul filesharing non sono più così lontane da noi dopo la riforma dell'EUCD sul diritto d'autore: ecco un'illuminante guida sul'argomento.
Negli USA la situazione è ormai degenerata da tempo: Cary Sherman, presidente della RIAA (Recording Industry Association of America) parla apertamente di "campagne di educazione e repressione" sfociate in denunce, patteggiamenti, multe e processi. Eloquente poi lo statuto anti pirati dell'associazione in questione: "Niente bandiere nere con teschi e ossa (...) i pirati di oggi non operano in mare aperto, ma su Internet" .
Qui in Italia il fenomeno non ha ancora raggiunto questi battaglieri livelli (meno male che i Metallica non sono di qui), ma le preoccupazioni degli utenti di software P2P sono vere e comprensibili: non saprei chi potrebbe apprezzare il fatto di venire identificato come "scaricatore accanito" tramite il suo numero IP e venire trascinato in tribunale da un'orda di major discografiche sul piede di guerra. E la nuova EUCD (European Union Copyright Directive) ha sinceramente spalancato le porte ad evenienze del genere.
NewGlobal.it ha quindi intelligentemente prodotto la "Guida ad un uso consapevole dei sistemi P2P e dei programmi di filesharing." (http://www.newglobal.it/p2p) Chiara ed esauriente, dalle simpatiche immagini dei computerini felici all'interessante manifesto programmatico iniziale, affronta argomenti tecnici e approfondisce gli aspetti giuridici che la pratica del filesharing comporta.
Iniziativa apprezzabilissima che, oltre a rendere consapevoli gli utenti di ciò che fanno, esprime liberamente il pensiero dei suoi promotori riguardo tutto ciò che non và rispetto all'attuale legislazione in fatto di diritti d'autore.