Approvata la legge sul brevetto del software
21/11/2003
Noema Staff
La legge sul brevetto del software è stata approvata. Con 364 voti a favore, 153 contro e 33 astensioni il Parlamento europeo ha detto sì ad una legge che aveva sollevato molte polemiche e subito una serie di emendamenti dovuti alle sollevazioni dei piccoli sviluppatori.
La normativa, modellata su quella americana, consentirà, secondo i suoi sostenitori, di tutelare al meglio le proprietà intellettuali; secondo i suoi detrattori, invece, rafforzerà il monopolio dei grandi sviluppatori nella ricerca e nello sviluppo in quest'area. Le variazioni apportate alla legge comunque renderanno, almeno in apparenza, meno traumatica la sua adozione in Europa. Esse mirano a impedire l'appropriazione da parte delle grandi case di sviluppo- dotate di ingenti risorse economiche- di idee quali il menù a tendina o il cestino che a loro volta saranno inutilizzabili da altri.
Nonostante le buone intenzioni di questi emendamenti, c'è chi all'interno della Comunità non è disposto ad accettarli. Uno di questi commissari è l'olandese Frits Bolkestein, responsabile del mercato interno, tassazione e dogane, il quale ha fatto sapere che se alcuni di essi passeranno la legge sarà ritirata.