Il governo sudcoreano sceglie l'open source
07/12/2003
Noema Staff
Il governo sudcoreano sceglie l'open source. Dal 2007, quindi, le migliaia di computer delle istituzioni pubbliche e degli uffici non utilizzeranno più Windows. Ad annunciarlo è stato il Ministero dell'Informazione della Corea del Sud, spinto dal notevole risparmio conseguente pari a 300 milioni di dollari l'anno.
Così entro il 2007 il 30% dei computer server e software utilizzeranno Linux e altri sistemi operativi non proprietari; la stessa cosa avverrà per database, sistemi di scrittura e prodotti per l'uso di Internet e la navigazione. A settembre Il Paese asiatico, assieme a Giappone e Cina, ha avviato un progetto per un nuovo sistema operativo open source esclusivamente destinato al mercato asiatico.