Toshiba e Matsushita (Panasonic) hanno annunciato la chiusura, tra meno di un anno, delle linee di produzione dei monitor a tubo catodico per uso televisivo destinati al Giappone. Entro il settembre del 2004, quindi, le fabbriche di Toshiba a Himeji e quella di Matsushita a Takatsuki convertiranno la loro produzione ai settori dei semiconduttori e dei monitor al plasma, facendo specializzare i rispettivi 600 e 400 lavoratori in altri campi.
Tutto ciò significa che l'incidenza dei display a cristalli liquidi sta aumentando ovunque, essendo questo settore ormai più remunerativo rispetto a quello CRT.