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Tecnologie e Società

 

Come costruire un robot per esplorare Marte...
06/02/2004

Marco Avidano

[Articolo tratto da ZEUS News - Notizie dall'Olimpo informatico]

...o più semplicemente, per esplorare il vostro giardino. Se informatica, elettronica, robotica ed esplorazione spaziale sono tra i vostri interessi maggiori, allora ecco del pane per i vostri denti.

Quando nell'ormai lontano 1997 la N.A.S.A. avviò la nuova serie di spedizioni su Marte di sonde, satelliti e rover vari per l'esplorazione del pianeta, decisi di fare la mia piccola parte progettando e costruendo un robottino simile al ben più tecnologico Sojourner contenuto nella sonda Pathfinder, il rover a 6 ruote che il 4 luglio di quell'anno ha mosso i suoi primi giri di ruota sul pianeta rosso.

Stream è un robot a 6 ruote in grado di muoversi nelle 4 direzioni, seguendo il percorso da noi indicatogli attraverso il Pc tramite un semplice programma di interfaccia: dopo aver impostato il percorso sul Pc dovremo inviare i dati al robot (via cavo o radio), il quale eseguirà i movimenti. Nel caso il radar a raggi infrarossi di cui è dotato dovesse rilevare ostacoli Stream interromperà l'esecuzione del percorso, attendendo nuove istruzioni.

Il robot completo è costituito da 7 sezioni: alimentazione, Cpu, motori, radar, interfaccia Pc, software Pc e telaio. Il sistema di alimentazione, composto da una batteria e una serie di stabilizzatori di tensione, provvede alla fornitura di enegia a tutti i circuiti.

La Cpu è il cervello di Stream: il microcontrollore installato è programmato per ricevere i dati dal Pc ed eseguirli pilotando i due motori, e controllare lo stato del radar per prendere provvedimenti immediati nel caso in cui venga rilevato un ostacolo sul percorso.

I due motori di Stream sono di tipo passo-passo, sui cui assi sono calettate le due ruote centrali. Il sistema radar a raggi infrarossi permette a Stream di rilevare astacoli presenti sul percorso davanti o dietro al robot: quando viene rilevato un oggetto che ingombra la pista il sistema radar invia alla Cpu un segnale, il quale ferma il robot onde evitare collisioni.

L'interfaccia Pc è una piccola scheda da collegare sulla porta seriale del Pc dotata di un jack per il collegamento via cavo con il robot e di un modulo radio per il collegamento senza cavi.

Il software per il Pc permette di specificare il percorso e di inviarlo al robot, in modo da poterlo pilotare comodamente e con precisione. Infine il telaio: quello originale di Stream è in legno, economico e semplice da lavorare.

Il risultato di questa pazza idea lo potete vedere qui (http://wiz.homelinux.net/stream.php), dove troverete anche tutti gli schemi elettrici, circuiti stampati, prospetti e relazioni varie sul suo funzionamento, in modo da poter costruire voi stessi il vostro robot.

Sia chiaro: non è un kit di montaggio come quelli pubblicati da alcuni editori, ma è la documentazione sulla quale potete basarvi per progettare un vostro robot. Per portare a termine il progetto dovrete avere una certa conoscenza di informatica e elettronica, nonchè una gran dose di passione e voglia di completare l'opera.

Sicuramente la soddisfazione di mettere insieme un robot del genere è tutta di un altro livello rispetto a quella che potrete avere mettendo insieme i pezzi di un qualcosa di premontato acquistato un pezzo alla volta in edicola.

Stream è al momento parcheggiato nel laboratorio di Sistemi della mia ex scuola, alla quale l'ho lasciato dopo l'esame di maturità che ho dato nel 1999: al momento non ho in corso un suo ulteriore sviluppo, anche se sicuramente ho in programma di riprendere in mano schemi e tutto quanto per dargli una nuova vita e un nuovo motivo di esistere: d'altra parte la N.A.S.A. continua a sfornare rover a destra e manca, dovrei forse essere io da meno?














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