Il caso DVD Jon è chiuso. Vi ricordate dell'hacker norvegese che aveva diffuso su Internet un programma che sprotegge i DVD? Ebbene, è risultato innocente. Facciamo un passo indietro per ricordare questa storia. Jon Johansen, chiamato anche "DVD Jon" per aver inventato a soli 15 anni il sistema noto come DeCSS che sprotegge il blocco alla copia dei DVD, è tornato alla ribalta con l'intento di far valere i suoi diritti di consumatore.
Infatti, al grido di "So sue me" (E adesso querelatemi", che è tra l'altro il nome del suo sito personale) Johansen ha presentato sulla Rete un programma capace di eliminare FairPlay, il metodo con cui Apple impedisce di moltiplicare i brani acquistati su iTunes Music Store; "I critici non comprendono che dare credito di DRM (Digital Right Management, il sistema di protezione alla copia) significa al rivenditore completo controllo sul prodotto dopo che questo è stato venduto", riferisce l'hacker.
Secondo DVD Jon, quindi, non è giusto che, una volta acquistata una canzone, il consumatore non possa farne ciò che vuole, fosse anche una copia ad uso domestico. Dall'altro lato, il mondo dell'audio digitale è schierato in blocco contro queste asserzioni, in quanto metterebbero in serio pericolo i negozi musicali online.
Comunque, Johansen è riuscito a convincere la Corte d'Appello dopo essere uscito illeso dal primo processo, in quanto secondo la legge egli ha semplicemente esercitato un suo diritto a produrre copie per uso personale di prodotti acquistati del tutto legalmente. Questa sentenza ha suscitato non poche polemiche e sicuramente molto clamore perché vista come incentivo alla pirateria soprattutto da parte della MPAA (Motion Pictures Association of America).
Nonostante la richiesta da parte dell'accusa di 3 mesi con la condizionale, Jon Johansen è riuscito a chiudere questa vicenda illeso senza il ricorso alla Corte Suprema da parte dei suoi nemici: la Polizia Norvegese non ha ritenuto infatti proficuo proseguire il caso.