L'Associazione Pazlab.net e l'Università di Lecce lanciano il Progetto "Una Rete per dialogare" rivolto agli Enti Locali e basato sull'Open Source.
L'Associazione di giovani Pazlab.net (http://www.pazlab.net/), che significa Permanent Autonomy Zone, in collaborazione con la Provincia di Lecce e i corsi di laurea in Scienze della Comunicazione e Sociologia, promuove i Progetto "Una Rete per dialogare. La comunicazione del cittadino".
Si tratta di un Laboratorio sul rapporto tra nuove tecnologie e partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica ed istituzionale del Comune di residenza che si propone anche come strumento di superamento di superamento del digital divide che affligge soprattutto il Mezzogiorno d'Italia.
Il Progetto prevede una prima parte di indagine, che sfocierà in un Rapporto, sui modi in cui i Comuni della provincia di Lecce utilizzano i siti Internet per capire quali potrebbero essere i servizi on line che le amministrazioni salentine potrebbero offrire proficuamente ai propri cittadini.
Vi sarà successivamente una parte definita di promozione in cui, anche attraverso Conferenze ed una campagna diffusa di informazione, si valorizzerà la Rete come strumento di allargamento della democrazia e l'utilizzo del Software Libero ed Open Source con licenza Gpl con una sensibilizzazione dei cittadini anche alle tematiche della privacy e della sicurezza dei dati.
E' prevista anche la realizzazione di un Weblog per seguire l'iniziativa e contribuire liberamente. si tratta, indubbiamente, di un'iniziativa pilota molto interessante per il coinvolgimento di istituzioni, società civile, università e perché non vuole calare dall'alto la democrazia elettronica ma farne crescere l'esigenza dal basso, coinvolgendo i cittadini anche nella costruzione dei servizi on line e per la scelta preferenziale per l'Open Source.
Il territorio stesso del Salento, per la forte presenza di Comuni(la Provincia di Lecce è quella che ha più Comuni in Italia), per una tradizione di partecipazione politica, religiosa, culturale che ha pochi altri riscontri nell'Italia del sud, costituisce un terreno fertile per l'iniziativa.