Nelle case, come nelle aziende, l'introduzione di sistemi tecnologici comporta riduzione di costi e di tempi, quindi più efficacia. E' questo il caso della Business Intelligence, che permette alle aziende di ottenere il maggior numero di informazioni utili al business attraverso l'elaborazione dei dati che essa stessa produce.
La Business Intelligence è l'insieme delle tecnologie che consentono di analizzare grandi moli di dati e renderli utili per avere una conoscenza profonda e puntuale delle molte informazioni che riguardano la propria azienda o organizzazione.
I sofisticati software di Business Intelligence creano infatti report chiari e aggiornati, analizzando grosse quantità di dati ed elaborandoli intelligentemente in base ad alcuni criteri prescelti, li rendono significativi e comprensibili, organizzandoli per chiavi di ricerca e rendendoli evidenti e leggibili in grafici e tabelle.
Partendo dunque dall'archivio dei dati, i software permettono di incrociare ricerche multiple organizzandole in molte combinazioni (che l'utente stesso può impostare) per analizzare un determinato aspetto di quei dati ed evidenziarne i risultati in maniera chiara e graficamente visibile.
Lo scontrino fiscale, per esempio, può diventare una fonte di interessantissime informazioni grazie alle quali prendere decisioni importanti che possono influenzare positivamente il business: i dati relativi alle vendite, alle tipologie di acquisto e ai comportamenti dei consumatori (nel caso di un'azienda che opera nella distribuzione) possono infatti essere interrogati secondo chiavi di ricerca specifiche, individuate dall'utente-utilizzatore.
La massa dei dati che riguardano tutti gli scontrini di un determinato periodo di tempo generano così, opportunamente incrociati, informazioni utili per il riordino merci, per l'approvvigionamento del magazzino, o per la pianificazione di un'attività promozionale.
Il sistemi di Business Intelligence possono essere applicati a tutti i settori merceologici. Applicazioni di particolare successo si riscontrano nel settore della grande distribuzione, nel settore finanziario, telecomunicazioni, manifatturiero e nel campo delle istituzioni e della pubblica amministrazione.
I software di Business Intelligence si sono sviluppati da una decina d'anni e si sono ormai posizionati come una tecnologia strategica per i principali operatori di business. Il settore è in forte crescita, nella generale situazione economica decisamente più stagnante, e potrebbe crescere del 10% all'anno per i prossimi dieci anni, secondo le previsioni di Michael Saylor, CEO di MicroStrategy (http://www.microstrategy.com/), una delle principali aziende del settore (Business Objects - http://www.businessobjects.com/ e Cognos - http://www.cognos.com/ sono gli altri due "big" mondiali tra i vendor specializzati nella Business Intelligence).
La richiesta di Business Intelligence è in continua crescita poiché le aziende hanno capito che hanno in mano grandi quantità di informazioni "latenti" nei propri data base e che, se opportunamente indagate, possono diventare un utile strumento di indagine e ricerca, e anche in termini assoluti crea un notevole giro di affari.
Secondo Saylor, lo sviluppo dei software di Business Intelligence deve fornire nuovi servizi utili agli utenti finali, per esempio per elaborare report di analisi sempre più evoluti graficamente e facili da usare, da utilizzare nelle loro funzioni aziendali.
La conoscenza e la gestione "intelligente" delle informazioni tramite software di Business Intelligence stanno diventando dunque un settore strategico e competitivo per le aziende, destinato a pesare sempre più nel panorama dell'Information Technology.