Nel 2003 Amazon in attivo per la prima volta
12/03/2004
Noema Staff
Amazon ha avuto un enorme successo nella stagione natalizia 2003, tant'è che, grazie agli ottimi risultati, la società americana chiude per la prima volta nella sua storia un anno in attivo.
La notizia è stata appresa durante la presentazione dei risultati fiscali: il profitto netto ottenuto nell'ultimo trimestre dell'anno appena concluso è stato di 17 centesimi per azione; il fatturato dell'azienda è cresciuto del 36%, toccando il tetto di 1.95 miliardi di dollari contro 1.43 miliardi dell'anno precedente.
Essendo uno dei leader mondiali nel campo dell'e-commerce, Amazon è considerata una finestra sull'intero comparto delle vendite on-line e per questo tenuta d'occhio dagli investitori. Il nuovo business sperimentato dal sito che permette di comprare di tutto in Rete è quello delle donazioni per la campagna elettorale degli Stati Uniti del candidato presidente di turno. All'inizio, la campagna elettorale 2004 contava ben 17 candidati ed Amazon dava la possibilità ai 37 milioni di acquirenti attivi del sito di sostenerli finanziariamente.
Oggi il numero di candidati definitivo è drasticamente ridotto, ma la possibilità di sostenerli è ancora viva. Le donazioni vanno da un minimo di 5 dollari ad un massimo di 200 e vengono tassate come avviene per qualsiasi altro acquisto sul sito; il denaro tratto da queste tasse viene donato da Amazon a istituzioni no-profit rigorosamente non di stampo politico.
Un portavoce della società illustra il suo obiettivo principale: "Il nostro obiettivo è quello di rendere altrettanto facile per la gente dare un contributo alla campagna elettorale del loro candidato quanto comprare l'ultimo libro di Harry Potter".
Il candidato che ha ricevuto in assoluto più donazioni è il leader dei Democratici John Kerry che ha guadagnato 1.699 dollari con 62 donazioni. Seguono Howard Dean con 72 donazioni e 1.095 dollari e Michael Badnarik con 252 dollari e 26 donazioni. L'attuale Presidente in carica, George W. Bush, assieme al senatore Joseph Lieberman, non accettano finanziamenti online ; chissà se cambieranno idea.