L'apprendimento, gli affetti e la cittadinanza on line
Cagliari, Teatro delle Saline, 23-24 aprile 2004
Un convegno in forma di set on line
Proiezioni video e navigazioni chat3D.
Conversazioni e approfondimenti su come cambia il modo di apprendere, di relazionarsi e di partecipare alla vita pubblica nell'era di Internet
Una premessa
Siamo nella Società dell'Informazione. La chiamano così. Ma cosa significa?
Come si può concepire una società basata solo sul consumo d'informazione: leggendo giornali, vedendo televisione, navigando rete telematiche?
Iniziamo ad interrogarci come possa essere concepibile una società basata sull'informazione o meglio ancora sulla comunicazione una volta tanto intesa non solo come un "comunicare a" ma come un "comunicare con". E' a partire da quest'ultima affermazione che possiamo comprendere come si possano incentivare nuove forme di partecipazione diretta ed attiva ai processi educativi e di conseguenza a quel principio di cittadinanza consapevole che sta alla base dell'evoluzione civile.
Il punto sostanziale è come dare forma all'informazione: come creare contesti adeguati perché la comunicazione non sia solo un parlare o un cliccare a vanvera.
In questo senso, tra i vari fenomeni emergenti espressi da Internet, c'è quello delle Chat3D, gli incontri e gli scambi realizzati in ambiente tridimensionale, dove è possibile conversare, confrontarsi e cooperare all'interno di scenari virtuali ad alto valore rappresentativo.
I protagonisti di Mondi Chat
Derrick De Kerckhove
Direttore del Programma McLuhan di cultura e tecnologia e professore del Dipartimento francese all'Università di Toronto (Canada). Il Programma McLuhan, così come il lavoro di McLuhan stesso, è indirizzato alla comprensione di come le tecnologie influenzano e influenzeranno la società. De Kerckhove promuove una nuova forma di espressione artistica, che unisce le arti, l'ingegneria e le nuove tecnologie di telecomunicazione. E' stato recentemente membro della commissione incaricata della progettazione di una politica culturale per la comunità francofona in Ontario e del Comitato governativo di Ontario sulla strategia di telecomunicazioni.
Carlo Massarini
Autore e conduttore televisivo, ha attraversato con successo i diversi media, non solo come giornalista ma come testimonial delle nuove tendenze.
Radio : da Per voi giovani a Popoff per RadioRai negli anni 70. Editoria :Popster, ora Rockstar, la prima edizione italiana di Rolling Stone, e varie collaborazioni.Televisione: Mister Fantasy (1981-84), Festival di Sanremo (1987-88), Non Necessariamente (1986), Mediamente di Rai Educational (dal 1995 al 2002).
Quest'ultimo programma, vero punto di riferimento per tutti gli appassionati di digitale e nuove tecnologie, lo ha fatto conoscere come esperto e protagonista della ricerca nel cyber-mondo e testimonial-principe della multimedialità.
Carlo Infante
Consulente culturale e docente di "Ipermedia e Teatro" e "Drammaturgia dell'interattività" all'Università di Lecce, di "Performing Media" all'Accademia di Belle Arti di Macerata, di "Cultura Digitale" presso l'Istituto Europeo del Design di Torino, cura seminari presso altre Università ed agenzie formative.
Autore di "Educare On Line" (IPM netbook,1997) , "Imparare giocando. L'interattività tra teatro e ipermedia" (Bollati Boringhieri, 2000), "Edutainment:imparare navigando" (COOP, 2004), "Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile" (Novecentolibri, 2004)
L'analisi degli scenari e gli obiettivi del convegno
L'uso del computer porta ad acquisire nuove capacità di apprendimento basate su una continua interazione con ambienti virtuali di gioco, di espressione e di comunicazione.
La diffusione di internet ha cambiato il sistema della comunicazione e della informazione, modificando anche i modi di apprendere e di insegnare, condizionando notevolmente le attività didattiche nello scrivere, nel ricercare le informazioni, nel calcolare, nell'organizzare dati, nel disegnare o nel comporre musica, nel comunicare.
La scuola non può ignorare tale processo di cambiamento e proprio la rete si pone come forte strumento di comunicazione, informazione e soprattutto di formazione.
Anche il sistema di relazione interpersonale si arricchisce di una novità legata alla comunicazione a distanza in tempo reale:
le chat in particolare sono un fenomeno di comunicazione a distanza che si sta diffondendo fra persone di varie età, condizione sociale, livello culturale.
All'interno del nuovo sistema di comunicazione in rete si inserisce l'esperienza delle chat 3d che, considerata la loro particolarità di tridimensionalità rappresentano un'ulteriore innovazione.
La novità rappresentata da queste nuove forme di comunicazione se da un lato ha rappresentato un evento ritenuto positivo per le indubbie occasioni di aumento delle possibilità di accesso alle informazioni, dall'altro è oggetto di perplessità legate al rischio, quasi paradossale, di isolamento che può creare sostituendosi ai rapporti in live.
Gli obiettivi
Questo convegno si pone l'obiettivo di far conoscere la chat come strumento "governabile" di comunicazione e apprendimento, fornendo ai soggetti preposti alla formazione e alla educazione –famiglie e insegnanti in particolare- strumenti di conoscenza.
A questo scopo verranno proposte alcune esperienze che si stanno realizzando in Italia attraverso l'utilizzo di questo nuovo strumento.
Verrà fornita anche la opportunità di utilizzo delle chat ai partecipanti