I provider italiani promettono ma non mantengono
17/04/2004
Noema Staff
Un'inchiesta condotta da Altroconsumo (http://www.provailprovider.org) mediante 110.000 misurazioni effettuate in tutta Italia ha tracciato il profilo dei provider italiani. Lentezza in luogo della velocità promessa, assistenza insoddisfacente ed eccessiva predominanza del provider più forte, Telecom Italia, sono le caratteristiche del quadro italiano all'interno del quale il navigatore non puo' scegliere in termini di qualità e possibilità.
I fattori su cui è stata condotta l'indagine riguardano la velocità di download e di navigazione, la qualità e la tempestività dell'assistenza al momento del bisogno. Altroconsumo ha inoltrato i risultati della sua ricerca all'Autorità garante, il commissario europeo Monti, affinché venga fatto qualcosa per migliorare questa situazione esasperante.
Anche l'Antitrust è stato messo in allerta, in quanto l'enorme differenza tra la velocità di connessione e download promesse dai provider e la velocità reale raggiunta dai navigatori è tale da far giudicare ingannevole le pratiche di pubblicità. L'associazione indipendente di consumatori ha inoltre contattato il Ministero delle Comunicazioni e quello per l'Innovazione e le Tecnologie per richiedere lo sviluppo della banda larga secondo i principi di libera concorrenza e di protezione dei consumatori.