Yahoo abbandona Google. La prova è data dal fatto che da qualche tempo la versione americana del portale ha modificato il suo engine di ricerca e ora si affida a tecnologie proprietarie. Tale processo, quando verrà concluso, eliminerà del tutto Google come fornitore di servizi di ricerca del web per Yahoo.
Notizie di rottura tra i due colossi di Internet erano già state avvertite lo scorso anno e le motivazioni del divorzio derivano principalmente dalla nuova forza acquisita da Google. Esso infatti non è più da considerare un semplice motore di ricerca, ma una fonte di pubblicità e servizi tra loro diversissimi e spesso in diretta concorrenza con quelli di Yahoo.
A tal causa, anche Yahoo ha deciso di optare per la separazione, dal momento che si è opposta al pagamento di milioni di dollari ogni anno per sostenere una realtà che di fatto è un competitor. Al posto di Google, Yahoo impiegherà la tecnologia proprietaria "Yahoo Slurp", che censirà le pagine web e analizzerà Internet come un tempo faceva il suo (ormai ex) partner. Il passaggio ad un sistema proprietario farà sì che Yahoo ottenga dei ritorni economici dalla ricerca Internet che aiuterà in maniera più zelante chi pagherà un canone annuo.
Questa pratica, chiamata "Paid Inclusion", è però sotto il vaglio delle autorità americane e delle principali associazioni dei consumatori che temono che il servizio forvii gli utilizzatori del search verso indirizzi che potrebbero non essere i più indicati.
In modo da trarre ulteriori profitti, un'altra speranza del colosso consiste nel vendere il prodotto in licenza e di fare pubblicità sulle sue pagine di ricerca.