Open Source Development Lab: standardizzare l'interfaccia grafica
17/05/2004
Noema Staff
Linus Torvalds e i principali coordinatori dello sviluppo di Linux si sono riuniti all’interno dell’OSDL (Open Source Development Lab). Molti credevano che questo connubio fosse stato celebrato per il rilascio dell’ultima versione del kernel del sistema operativo Open Source; altri per la causa intentata da Sco a IBM con l’accusa, nei confronti di quest’ultima, di aver copiato, all’interno delle ultime tre versioni di Linux, parti del codice Unix di cui Sco possiederebbe i diritti.
La verità risiede invece in un altro motivo: la volontà di unificare le specifiche per la gestione dell’interfaccia grafica sotto un unico standard che possa essere semplice e competitivo con Microsoft Windows. Le intenzioni di Linus Torvalds si sono quindi rivelate più ambiziose che mai, in quanto renderebbero l’interfaccia grafica dell’ambiente Linux simile a quella dei tradizionali sistemi operativi.
L’amministratore delegato di OSDL Stewart Cohen ha dichiarato che la speranza dello staff “è quella di rilasciare le prime specifiche per la metà dell’anno in corso”. La strategia che il Laboratorio userà per approcciare il sistema client-server per la gestione dell’interfaccia grafica sarà basata sullo studio di sei livelli standard di specifiche suddivise in tipologie di utilizzo differenti.
Questa nuova scommessa lanciata da Torvalds e dall’OSDL è importante non solo per rendere Linux più immediato agli utenti ma anche per consentire agli sviluppatori software la realizzazione di più applicazioni.