Non è ancora diventato uno standard popolare che già si pensa ad una sua seconda generazione. Stiamo parlando dell’UMTS e della decisione da parte di Qualcomm (un’azienda statunitense che produce tecnologia nel mondo wireless) di sviluppare una generazione di chip che porterà i telefoni cellulari 3G a supportare maggiori livelli di trasferimento dati.
Il nome dell’evoluzione dello standard WCDMA (Wireless Code Division Multiple Access) sarà il protocollo High Speed Downlink Packet Access (HSDPA). L’attesa per questo potenziamento dell’UMTS dovrebbe finire per la metà dell’anno prossimo e si spera che la maggior disponibilità di banda (fino a 7,2 Mbps) possa far ottenere alla telefonia mobile di terza generazione il successo tanto sperato ed in parte negato dalla forte concorrenza della 2,5 generazione di telefonia cellulare.