Guerra ai trafficanti di software in USA
24/06/2004
Noema Staff
Il Dipartimento della Giustizia statunitense – nella persona del ministro della Giustizia John Ashcroft – ha dato inizio ad una guerra contro i trafficanti di software. I primi frutti di questo assalto si sono raccolti in 10 Paesi e in oltre 27 stati americani, mediante l’individuazione di 200 persone.
Le pene che potrebbero essere applicate ai pirati arrivano ad un massimo di 5 anni e più in particolare per chi spaccia software (di cui molti videogames) detenuto illegalmente. I software pirati sequestrati sarebbero almeno 65mila tra gli stati americani e stati come Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Israele, Singapore, Svezia ed Ungheria.
Tale operazione è stata chiamata “Fastlink” ed è stata pensata per mozzare le braccia ad un fenomeno molto diffuso via Internet come lo scambio illegale di applicazioni tutelate da normative statunitensi ed internazionali.