I gruppi islamici legati ad Al-Qaeda e i loro simpatizzanti da qualche mese sembrano aver fatto di Internet il loro principale canale di comunicazione: oltre che per diffondere la propaganda, anche per reclutare o ricevere fondi.
Alcune ricerche effettuate dall'esperto Gabriel Weimann, dall'università di Dartmouth e dall'Associated Press dimostrano che i terroristi ultimamente utilizzano Internet molto di più rispetto al passato.
Il web viene utilizzato soprattutto come propaganda, per cercare di suscitare la simpatia o per ispirare la paura: la Rete permette infatti di diffondere immagini shock, basti pensare recentemente al video della (presunta) decapitazione dell'ostaggio americano in Iraq.
Internet è utilizzato anche per reclutare adepti. Queste organizzazioni spesso sorvegliano forum e chat per trovare nuove persone da far entrare nel loro gruppo.
Enti governativi americani sorvegliano spesso questi siti, anche se intervengono solamente se sono legati direttamente a gruppi terroristici o sono legate ad attività illecite.
Gli estremisti islamici utilizzano inoltre le email (ovviamente cifrate) per comunicare fra loro e spesso utlizzano internet per raccogliere fondi. Dobbiamo aspettarci una jihad elettronica?