L'estensione .iq deve ritornare in Iraq: questo il messaggio delle nuove autorità del paese, all'indomani del trasferimento dei poteri.
Nel 1997, quando Saddam Hussein decise di bloccare l'accesso a Internet, l'Icann, l'ente responsabile della gestione dei domini, aveva accordato il suffisso .iq a InfoCom, azienda del Texas ora in seria difficoltà.
I dirigenti dell'impresa, infatti, sono in attesa di giudizio negli Stati Uniti per aver venduto armi illegali e per aver contribuito al movimento "Hamas", considerata dagli americani un'organizzazione terroristica.
L'Iraq appunto chiede il trasferimento di gestione dei propri domini al governo e non più a questa società americana.
L'Icann ha confermato di avere fornito delle spiegazioni alla Commissione nazionale delle comunicazioni e media iracheni a proposito della procedura di trasferimento dei domini .iq.
Un altro terrenno di battaglia in riguardo ai domini si ha in Libia: il paese è in conflitto, infatti, da due anni con la società LyDomains che gestisce l'estensione .ly, appartenente alla Libia.