Finisce l'era dei virus che si trasmettevano tramite supporti rimovibili, soppiantati dai worm.
Dopo 20 anni si chiude l'epoca dei "vecchi" virus informatici che si trasmettavano su supporti rimovibili, tipo floppy e cd, invadendo la memoria del computer in attesa di trasferirsi su un altro supporto. Essi sono stati soppiantati dai più veloci worm, che si diffondono sfruttando vulnerabilità dei sistemi operativi o che si diffondono via email.
Tutto questo è quello che emerge dal rapporto sui virus informatici nel 2003 elaborato da Securitynet.
"E' finita un'era", ha commentato l'esperto di sicurezza informatica Fulvio Berghella. I virus tradizionali sono oggi solo il 3% delle insidie presenti in rete.
Su circa 9.000 stazioni di lavoro, sono state bloccate 98.000 email infette e intercettati 445 programmi pericolosi al giorno, con una media di 11 virus l'anno per ogni computer connesso alla rete.
Il rapporto ha rilevato, per il 2003, inoltre circa 1.252 infezioni informatiche provocate da 42 tipi di worm, che si sono diffusi sfruttando delle vulnerabilità dei sistemi operativi.
Nella graduatoria dei virus più dannosi spiccano Swen, Lovsan, Bugbear e Sobig. Nessun incidente, invece, è stato provocato da "virus tradizionali".