A partire dal prossimo 30 settembre si svolgerà una serie di incontri, cruciali per la decisione di sospensione dell’applicazione della pena di Microsoft. Tale pena è stata richiesta dall’UE per esercizio illegale di monopolio.
Il prossimo settembre vedrà quindi l’attuazione di un altro passo verso la soluzione di una vicenda che vede da una parte il colosso di Redmond e dall’altra l’antitrust dell’Unione Europea contro la predominanza della società sul mercato.
La Corte di Prima Istanza- presieduta dal giudice Bo Vesterdorf- dovrà prendere in considerazione la possibilità di sospendere ogni sanzione a Microsoft per scongiurare l’eventualità di forti danni economici all’azienda.
Dal canto suo l’UE chiede l’applicazione della pena, che consiste nello scorporamento di Windows Media Player da Microsoft e poi nella pubblicazione di parte dei codici che regolano il rapporto tra Windows e i server.