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Tecnologie e Società

 

Monumento al disfattismo
08/10/2001

di Giovannibattista Pallavicini

[Articolo tratto da ZEUS News - Notizie dall'Olimpo informatico]

La New Economy ha vissuto alti e bassi specie nell'ultimo periodo. A futuro monito Seattle pensa ad un monumento dello sfacelo.

Seattle: fucina di nuove e rutilanti idee legate o meno al business di Internet, la maggior parte delle quali accumunate da un destino comune: un crollo disastroso allo scoppio della bolla speculativa avvenuto pochi mesi or sono. L'inarrestabile caduta libera ha travolto parecchie società dell'incubatore di dotcom per eccellenza ed ha finito con lo sconvolgere in tutto o in parte la vita di chi si era gettato nell'avventura avido, in cerca di facili guadagni astronomici.

Forse anche per non dimenticare gli errori di questo boom divenuto un flop e più probabilmente per celebrare un mito dalla paternità americana in pieno stile patriottico, Seattle ha pensato di indire un concorso per la progettazione di un monumento ai disastri della New Economy che funga un po' da monito alle generazioni future perché non commettano di nuovo le stesse leggerezze.

Si tratta di un vero e proprio bando di gara a cui sono chiamati a partecipare ingegneri, architetti e designer che desiderino dare il loro contributo e tentare di lasciare un segno fisico del loro operato. Il monumento verrà infatti collocato nella città di Seattle in un luogo che verrà definito dopo che la commissione esaminatrice avrà decretato il vincitore ed avrà provveduto a reperire finanziatori per l'iniziativa. Il monumento dovrà rispecchiare il più possibile il declino tragico e colossale vissuto da questo nuovo fenomeno dell'economia globale, per cui è logico aspettarsi soggeti quantomeno suggestivi.

Di preciso cosa vedremo? Rappresentazioni stilizzate di giovani manager con il portatile in una mano e la cazzuola nell'altra? (E' successo veramente che un consulente informatico di mezza età abbia dovuto abbandonare il suo stipendio da 80.000 dollari l'anno per ritrovarsi a fare l'operaio edile per esattamente la metà). Oppure vedremo immensi cavi in fibra ottica da un lato dei quali entrano stock option e dall'altro esce nient'altro che fumo? La fantasia non ha limiti e con tutta probabilità i giudici di Seattle non faranno nulla per frenare la creatività di giovani e arrembanti realizzatori di opere d'arte. Purché non si riveli un altro flop!














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