Verso l'agenzia per il marketing del multimediale a Bologna
08/10/2004
Bologna, 8 ottobre 2004 – Oggi, presso la Camera di Commercio di Bologna, è stata presentata alla stampa e agli operatori la ricerca "Verso l'agenzia per il marketing del multimediale a Bologna", realizzata da OPTMI per conto di Legacoop Bologna con il sostegno della Camera di Commercio.
Erano presenti alla conferenza stampa Marco Pancaldi (vice-presidente della Camera di Commercio), Roberto Calari (Responsabile Cultura di Legacoop Bologna), Roberto Grandi (prorettore alle relazioni internazionali dell’Università di Bologna), Dario Amata (OPTMI) e Giuseppina Gualtieri (presidente ERVET e direttrice PromoBologna).
Durante la presentazione delle tre fasi della ricerca (un’analisi delle più significative esperienze di sviluppo del territorio attraverso la messa in rete di “distretti culturali”, un’analisi quantitativa, e un’indagine qualitativa), è emerso come la realtà bolognese del multimediale sia caratterizzata da un’eccellenza produttiva, a livello di potenzialità e capacità di innovazione, ma trovi i suoi limiti principali nelle dimensioni del mercato e nella capacità commerciale: un mercato potenzialmente nazionale e internazionale sulla base delle eccellenze di innovazione, finisce per ridursi in troppi casi in ambiti esclusivamente locali e di scarso peso economico.
In sintesi, i dati confermano la presenza di grandi potenzialità nel settore, ma individuano le aree più problematiche non nel campo dell’innovazione, bensì nell’assenza di strumenti di marketing. Marketing in senso stretto (molte imprese medie e piccole, pur esprimendo potenzialità di risposta ideativa e produttiva efficiente e con alto know how, trovano difficoltà a evidenziarsi ai compratori, perché non riescono a far emergere la loro eccellenza nel settore, per mancanza di potere contrattuale e reti di vendita efficienti), e marketing del territorio (non hanno il supporto infrastrutturale necessario al loro sviluppo).
Nasce quindi la necessità di un’azione di marketing e promozione a sostegno alle singole strutture nella crescita e nei rapporti con i mercati, ma soprattutto di un’azione di allargamento dei mercati dal locale al nazionale e internazionale.
(Continua)
Da qui la proposta di un modello per un’agenzia di sviluppo del multimediale bolognese, una struttura di promozione e di valorizzazione e al tempo stesso una spinta propulsiva per un progetto di nuovo sviluppo di Bologna, le cui componenti strategiche siano la produzione culturale e la comunicazione, e che può nascere solo dalla concertazione tra i soggetti pubblici e privati.
Una simile organizzazione non potrà non interagire con PromoBologna, una società nata dalla Camera di Commercio di Bologna e dalla Provincia di Bologna, con l’obiettivo di essere uno strumento di promozione e valorizzazione a livello nazionale ed internazionale delle politiche di marketing territoriale.
E’ inoltre evidente che l’eccellenza di Bologna nella produzione di contenuti digitali non può che alimentarsi e crescere in quella più generale costruzione e promozione di un vero progetto di Distretto Culturale, capace di raccordare e collegare tra loro le competenze e le progettualità, di integrare servizi, di promuovere nuove azioni infrastrutturali e formative, di attrarre nuovi investimenti e interesse dalle realtà private rispetto ad un preciso disegno di una parte del possibile sviluppo della città.
Proprio da una positiva e ampia collaborazione tra alcune delle principali istituzioni e associazioni del nostro territorio è intanto nato Palinsesto Italia, un premio nazionale che premia contenuti e soluzioni innovative per l’editoria multimediale e multipiattaforma. Si tratta di un premio che intende divenire un appuntamento annuale rilevante e nuovo nel panorama nazionale proprio perché rivolto ai contenuti innovativi e al sostegno dei giovani cha li hanno realizzati, ma anche un primo importante elemento di quell’azione comune di marketing territoriale che emerge come necessità da questa ricerca.