Un nuovo sito per osservare e comprendere come il diritto d'autore è cambiato con il susseguirsi delle trasformazioni tecnologiche.
Franco Carlini, uno dei più importanti osservatori italiani della Rete è anche tra coloro che, in Italia, insieme a Carlo Formenti e a pochi altri, si sta prendendo più a cuore la questione della trasformazioni culturali, politiche, sociali e giuridiche che la categoria di proprietà intellettuale e diritti connessi sta vivendo.
L'approvazione del D.L. urbani, che criminalizza il P2P e che il Parlamento, nonostante le famose promesse del ministro, non vuole modificare, ha portato all'attenzione del grande pubblico i temi del copyright e della necessaria evoluzione delle forme della sua tutela, che già il movimento dell'open source ha avuto il merito storico di sollevare.
Si parte dall'assunto che leggi attuali sulla tutela del copyright non reggono più e si sta aprendo un pericoloso divario tra la società civile, la sua vita e le sue istanze e la legislazione.
Per fare il punto, costantemente aggiornato, di questo dibattito Franco Carlini ha lanciato il progetto Il Marchio delle Idee (http://www.ilmarchiodelleidee.com/), un sito web, diretto dalla giornalista Emanuela di Pasqua.
Il sito, molto interessante, ha una newsletter con scadenza quindicinale sulle 10 notizie più interessanti degli ultimi quindici giorni, un Glossario e i link per seguire meglio il dibattito sulla proprietà intellettuale.
Il sito ha inoltre una sezione interamente dedicata alle leggi sulla proprietà intellettuale dell'Unione europea, Italia, Usa, India, Cina, Canada, Brasile e Wto.