I professori Zack Butler, Ron Peterson (Darmouth Computer Science Dept. Di Hanover, nel New Hampshire), Daniela Rus (Computer Science and Artificial Intelligence Lab del Mit, Cambridge, Massachusets) e Peter Corke (CSIRO) hanno pubblicato la ricerca “Networked Cows - Virtual Fence for Controlling Cows”, dove viene spiegato come gestire una mandria comodamente seduti di fronte al proprio PC.
Il recinto della proprietà è virtuale e delimitato da alcuni segnalatori che indicano l’area sotto le coordinate GPS. All’interno della proprietà le mucche sono dotate di un collare speciale su cui sono posti un palmare wirless Sharp Zaurus, un dispositivo GPS Garmin e Trex e un altoparlante. La base station Wi-Fi è in standard 802.11b ed è alimentata da celle solari.
Gli scienziati ancora non hanno trovato il giusto suono da emettere dall’altoparlante e che faccia adeguatamente spaventare i bovini per dirigerli verso la fattoria. Comunque per adesso l’esperimento è stato condotto sull’uomo (!) e bisognerà aspettare ancora un bel po’ prima che le mucche diventino “telecomandate”.