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Tecnologie e Società

 

Bufale
15/12/2004

Pier Luigi Tolardo

[Articolo tratto da ZEUS News - Notizie dall'Olimpo informatico]

Una breve storia delle beffe mediatiche, da Orson Welles a Luther Blissett, scritto dallo scrittore e autore televisivo Luca Damiani.

Le bufale sono un fenomeno che non appartiene solo ai new media come Internet con le mail sui numeri che azzerano le ricariche dei telefonini e i gatti in bottiglia. Sono prodotti della cultura dei media fin dall'epoca in cui l'uomo cominciò a comunicare a voce e con la scrittura. Una breve storia delle bufale mediatiche è quella scritta, per i tipi di Castelvecchi,da Luca Damiani, autore e conduttore di programmi televisivi oltre che romanziere, con il semplice titolo di "Bufale".

Damiani dice nella introduzione del libro: "le beffe mediatiche, come ogni falso che si rispetti, con il tempo e per varie ragioni, comprese quelle tecniche, tendono a farsi scoprire....come i falsari d'arte, gli autori o i mandanti delle beffe tendono a desiderare un riconoscimento per la loro abilità che in qualche caso risulta essere l'unico scopo della beffa. Ma soprattutto per la messa a segno di una beffa, oltre il talento e l'occasione, occorre la disponibilità del destinatario. Alle volte questa disponibilità è talmente grande che si arriva a credere a beffe plausibili anche se mai avvenute."

Continua Damiani: "A volte, come nel caso del grande successo letterario di "Non siamo mai scesi sulla luna" di Bill Kaysing la beffa può essere immaginare che ci sia stata una beffa".

Il libro è un interessante excursus storico che parte dai falsi storici come l'atto di donazione di Costantino alla Chiesa di Roma e dintorni ai libri apocrifi della Bibbia per arrivare ai giorni nostri alla grande beffa mediatica realizzata da Orson Welles, con la cronaca di un falso arrivo dei marziani negli Usa, con l'uso estremamente suggestivo ed efficace di un grande mezzo di comunicazione di massa come la radio. Peccato che manchi, invece, il famoso episodio in cui alcuni mesi prima del vero e drammatico sequestro di Aldo Moro, iniziato con l'uccisione degli uomini della sua scorta, l'emittente romana di sinistra Radio Città Futura aveva dato la notizia del sequestro dello statista dc, gettando un reale allarme per quache ora negli ambienti politici e delle forze dell'ordine.

Si citano i falsi storici delle foto "epurate" di Stalin togliendo l'avversario storico Trotskij e quelle della primavera di Praga da cui era stato eliminato il dissidente Dubcek. Si parla del mostro di Loch Ness che trenta e più anni fa era un vero tormentone mediatico che occupava paginate di giornali e ore e ore di trasmissioni televisive(allora i canali erano un un numero molto inferiore di oggi).

Si descrive il caso del ritrovamento delle teste di Modigliani false in un canale di Livorno, riconosciute per vere da illustri critici d'arte ed invece buttate nel canale, da intelligenti e spiritosi studenti universitari proprio vent'anni fa(oggi quarantenni normalissimi padri di famiglia), che le avevano fabbricate con il Black& Decker come dimostrarono in una delle solite trasmissioni dell'immortale Bruno Vespa.

Un intero capitolo è dedicato a Luther Blisset, oggi Wu Ming, come fenomeno di controinformazione, che fabbrica bufale per smascherare l'informazione prefabbricata dei media ufficiali.

Un saggio breve, colto, ricco di citazioni da Barthes a Mac Luhan per capirne un po' di più di bufale e dintorni.

Scheda Libro: Titolo: Bufale

Sottotitolo: Breve storia delle beffe mediatiche da Orson Welles a Luther Blissett

Autore: Luca Damiani

Editore: Castelvecchi

Prezzo: 10 euro














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