Windows e Linux rivali anche in automobile
10/01/2005
Noema Staff
L’informatica in auto costituisce oggi una fonte essenziale di innovazione per le case costruttrici di autovetture che ormai da 100 anni utilizzano il motore a scoppio. Attualmente i sistemi operativi che si contendono lo scettro del sistema più adoperato per le auto sono sostanzialmente due: Windows CE e Linux.
Qualche mese fa il gruppo Fiat (FIAT, Alfa Romeo, Lancia, Ferrari e Maserati) aveva reso nota la sua propensione per Windows per i nuovi 25 modelli che usciranno nel corso del 2005 in collaborazione con l’azionista General Motors. Anche gli Hummer del gruppo GM e le svedesi Volvo del gruppo Ford avranno sul cruscotto computer con Windows.
D’altro canto DaimlerCrysler (Mercedes-Benz, Smart, Maybach, Chrysler, Jeep, Dodge) e Acura (brand statunitense di Honda) hanno optato per Linux, supportato da IBM. BMW invece sta studiando, sempre assieme a IBM, soluzioni non ancora rese pubbliche.
Spesso i prezzi delle automobili dotate di software sono molto alti (si stima che in quelle GM i costi per l’elettronica rappresentano almeno un terzo dei totali), ma IBM sostiene che entro cinque anni il 90% dei costi dipenderanno da questo settore.
Microsoft ha dedicato una propria sezione al mercato dell’auto, chiamata Automotive Business Unit, sostenuta da già dieci clienti produttori d’automobili; Linux è invece entrato da poco nel mercato, sostenuto da IBM.