Che ne sarà dei nostri dati quando non ci saremo più?
16/01/2005
Anna Lisa Manini
Che fine faranno i dati contenuti nel nostro computer ed in Internet quando noi non ci saremo più?
A Wixom (http://www.cnn.com/2004/TECH/internet/12/21/soldier.email.ap/index.html), nel Michigan, la famiglia del caporale Justin Ellsworth, morto a vent'anni in Iraq il 13 novembre 2004, sta inutilmente cercando di aver accesso alle email del figlio e ai suoi file conservati online dal servizio di posta elettronica di Yahoo!, che verranno distrutti se per 90 giorni il titolare della password non utilizza la casella di posta elettronica.
Alcuni, come l'umorista britannico Douglas Adams, l'autore della Guida galattica per gli autostoppisti (http://www.douglasadams.com/), prematuramente scomparso, mantengono un'identità digitale, ma per tanti altri che si trovano nella situazione della famiglia del soldato Ellsworth?
L'autenticazione digitale, i codici di conti correnti conservati con un hard disck crittato e la cui password è legata a fattori biometrici non replicabili come potranno essere resi accessibili ai familiari dell'estinto?
Tutti questi nuovi problemi dovranno essere risolti sul piano tecnico e normativo per impedire la crisi di un sistema di relazioni in cui il computer ha acquisito un ruolo centrale di strumento di comunicazione.
Se vogliamo che la nostra identità, e quindi la nostra cultura,sopravviva occorre riflettere sulle nuove modalità di conservazione delle informazioni.