Il settore delle ricerche hardware di Gartner, nella persona del responsabile Stephen Prentice, ha reso nota una stima a dir poco stupefacente.
Oggetto dell’inchiesta è l’inchiostro per le stampanti che costerebbe, se comprato al litro e non a cartuccia, 1.700 euro, più dello Chanel n.5 o di una bottiglia di champagne di un’annata particolare e di altissima qualità.
Prentice ha usato questo dato nel corso di una conferenza tenutasi a Londra per dimostrare come le società stiano utilizzando i propri prodotti per generare i profitti per mezzo dell’offerta di servizi. Ad esempio, le stampanti sono oggigiorno commercializzate a prezzi molto bassi, per cui i forti ribassi sull’hardware vengono ricompensati dalla vendita dell’inchiostro. Ancora, iPod rappresenterebbe per Apple un valore per i servizi di iTunes Music Store.
Inutile dire che le dichiarazioni di Prentice hanno suscitato un grande clamore e in risposta ad esse HP si è così espressa: “Il prezzo delle cartucce e degli inchiostri di HP deriva dai grandi investimenti in ricerca e sviluppo e dal processo di produzione necessario per raggiungere il nostro livello di qualità ed innovazione. HP investe da tre a quattro anni per produrre una sola linea di inchiostri. HP invita i clienti a svolgere valutazioni che vanno al di là del semplice prezzo d'acquisto ma di fissare un rapporto del valore effettivo in rapporto al costo".