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Tecnologie e Società

 

Fasteer: progetto italiano di Fair P2P
19/01/2005

di Vincenzo Iannone
P2PForum.it

Intervista al responsabile di Fasteer

Fasteer (http://www.fasteer.com/) è il nuovo sistema P2P per lo scambio di contenuti digitali di matrice essenzialmente italiana (sviluppato dalla Brand New Soft s.r.l. http://www.brandnewsoft.com/) che darà una nuova impronta alla tecnologia peer-to-peer permettendoci di acquistare e condividere in maniera del tutto legale i file preferiti. Un passo avanti rispetto agli attuali store digitale perché Fasteer non consente solo di acquistare e scaricare Musica ma anche di trarre vantaggio dalla banda che ciascuno di noi metterà a disposizione degli altri nel circuito P2P e ci ricompenserà per la nostra partecipazione realizzando una forma di Fair P2P ovvero un P2P legale ed onesto.

Il progetto è al momento in fase di Betatest (http://www.fasteer.com/pBetatest.php) e non è poca la curiosità di poterlo subito provare.
P2PForum.it, in linea con la sua mission di promozione e diffusione della tecnologia p2p, ha approfondito alcuni aspetti del nuovo store digitale parlando con Paolo Rainone che è uno dei principali ideatori del progetto Fasteer, ed attualmente è il responsabile R&D del prodotto.


P2PForum.it Nelle faq (http://www.fasteer.com/pFaq.php) si legge che Fasteer è uno store digitale che usa una rete p2p per la distribuzione. Sarà in pratica un misto tra iTunes ed una rete p2p classica?

Paolo Rainone/Fasteer Se ad iTunes (o Napster2) aggiungiamo un architettura P2P probabilmente abbiamo qualcosa che si avvicina a Fasteer, ma non la individua esattamente.
La differenza principale sta nel modo di far evolvere il file-sharing in una forma che sia sostenibile per tutti. È questa la sfida della nuova generazione di prodotti P2P, in cui Fasteer si colloca.


P2PForum.it Quali caratteristiche di Fasteer susciteranno l'interesse anche di coloro che oggi sono avvezzi all'uso di un sistema p2p classico e che quindi non sono abituati a pagare quello che scaricano?

Paolo Rainone/Fasteer Fasteer si basa su un concetto molto semplice: l'utilizzo del P2P ci consente di tagliare i costi di distribuzione, quindi possiamo impiegare questo flusso economico per premiare gli utenti che ci aiutano a ridistribuire.

In pratica gli utenti che condividono (releaser, per usare lo slang P2P) saranno premiati a scapito di quelli che non condividono (o leecher). Essendo uno store a pagamento, i nostri premi sono tangibili.

Oltre a questo, anche chi non acquista alcun prodotto può usufruire dei premi da condivisione. Fasteer riconosce il valore di ogni utente, in quanto pilastro del sistema. L’utente peer non è un semplice acquirente, ma un vero e proprio collaboratore e come tale viene considerato.

In tal senso, anche chi decide di contribuire attivamente alla diffusione di Fasteer verrà tenuto in debita considerazione.

In questo modo sono tutti contenti: gli utenti vedono il loro contributo giustamente riconosciuto ed ai produttori vengono garantite le royalties, con buona pace delle case di distribuzione.

Noi abbiamo un termine per tutto questo: “Fair P2P”, ovvero il P2P onesto, corretto, giusto. Fasteer è il P2P che non esclude nessuno, semplicemente perché ha bisogno del contributo di ognuno per soddisfare tutti.

La nostra filosofia nell’uso “consapevole” del P2P è assolutamente non coercitiva: non crediamo che l’utilizzo di strumenti legali estremi convinca più di tanto il popolo del filesharing free ("morto un Napster, se ne fa un altro…"), ma siamo convinti che si debbano impiegare modelli alternativi più “smart”, più pratici e concreti che tengano conto delle reali aspettative di chi usa il P2P.


P2PForum.it A che tipo di utenza si rivolge il vostro store/programma?

Paolo Rainone/Fasteer Noi pensiamo che inizialmente gli utenti più interessati siano quelli che già acquistano multimedia dai classici store Client/Server, come iTunes Music Store o gli store su piattaforme OD2.

In realtà, in seguito al diffondersi della cultura “Fair P2P”, prevediamo di suscitare l’appeal anche da parte di chi non avrebbe interesse a rivolgersi al mercato classico.

P2PForum.it Che genere di contenuti sarà possibile trovare su Fasteer, in che formato e con quale qualità?

Paolo Rainone/Fasteer Fasteer è un prodotto P2P non solo dal punto di vista tecnologico, ma soprattutto dal punto di vista concettuale.

Il P2P ci ha abituati a trovare di tutto, soprattutto l’introvabile.

Fasteer è progettato per rendere disponibili qualsiasi tipo di contenuto digitale. E questa è un’altra differenza fondamentale rispetto ad iTunes e Napster.

Nella prima fase di apertura dello Store, quasi certamente sarà possibile reperire solo contenuti multimediali, come brani musicali e film, ma l’integrazione del supporto alla distribuzione di documenti, videogame e applicativi seguirà a breve.

Inoltre, in una successiva fase rilasceremo un SDK che, tra le altre cose, consentirà la facile integrazione con l’architettura Fasteer di documenti e formati non previsti.

La qualità dei prodotti sarà decisa dai produttori dei contenuti, che comunque dovranno rispettare standard qualitativi imposti da Fasteer


P2PForum.it Gli utenti saranno in grado di distribuire dei propri file su Fasteer?

Paolo Rainone/Fasteer Certo, se sono i proprietari delle opere che diffondono o se ne hanno i diritti di distribuzione. Se lo riterranno opportuno potranno specificare un costo per i prodotti diffusi e Fasteer garantirà loro li ritorno delle revenue.


P2PForum.it Sarà anche possibile diffondere con Fasteer opere di cui non si possiedono i diritti d'autore ed in quel caso penserebbe Fasteer a legalizzare in qualche modo quei contenuti proprio come promette di fare MashBoxX usando la tecnologia Snocap?

Paolo Rainone/Fasteer Per quel che si sa, il modello di MashBoxX è lo stesso di Kazaa+Altnet, ovvero al fianco di normali contenuti non garantiti, che potenzialmente possono essere fruiti in maniera non lecita, è possibile reperire contenuti protetti da un DRM (SnoCap in questo caso) per i quali è necessario acquistare una regolare licenza.

In aggiunta SnoCap associa un database di “firme” (hash) dei vari file, quindi MashBoxX all’atto della fruizione di un qualsiasi file scambiato, cerca di controllare se la firma è nota. In caso affermativo chiede l’acquisto della licenza, altrimenti pace.

Il resto sembra essere solo marketing.

Fasteer non segue questa linea, sia perchè in passato non si è rivelata molto coinvolgente per i produttori (con conseguente disinteresse da parte degli acquirenti), sia perché crediamo che per invogliare gli utenti a non usare illegalmente il file-sharing si debbano attuare strategie più concrete.


P2PForum.it Con Fasteer in pratica si viene ricompensati per l'uso della propria banda di upload. E possibile già sapere grossomodo quanto costerà acquistare una canzone? ed un film?

Paolo Rainone/Fasteer Allo stato attuale stiamo concludendo le trattative con importanti attori del mercato ed Il pricing sarà funzione degli accordi finali.


P2PForum.it Leggendo le FAQ si intuisce che saranno disponibili diverse licenze d'uso dei file scaricati. Sarà possibile acquistare uno stesso file scegliendo tra diverse licenze d'uso e di conseguenza pagando un prezzo diverso a seconda della licenza scelta?

Paolo Rainone/Fasteer Certo, ogni prodotto sarà potenzialmente venduto con prezzi differenti, ognuno corrispondente con una specifica tipologia di licenza.

Chi ascolta i brani audio principalmente sul suo laptop o sul PC al lavoro, e non ha interesse a trasferire il prodotto su un player mp3 portatile, probabilmente pagherà un prezzo inferiore a quello pieno.

Ad ogni modo, il sistema di multi-licensing di Fasteer è anche uno strumento per il produttore, che deciderà in totale autonomia il pricing sulle opzioni a disposizione. Ovviamente noi consiglieremo la scelta strategicamente più conveniente, cercando di massimizzare la soddisfazione di tutti, produttori e consumatori.


P2PForum.it Sempre dalle FAQ sembra che sarà possibile usufruire dei guadagni da condivisione senza dover acquistare un prodotto, questo vuole forse dire che si potrà maturare un piccolo guadagno rimborsabile all'utente di Fasteer?

Paolo Rainone/Fasteer Ben consci dell’impatto sociale ed economico che avrebbe avuto, la gestazione del progetto Fasteer è stata lunga ed estremamente ragionata.

Questo soprattutto per la cura e l’attenzione che abbiamo voluto riporre nel realizzare un prodotto qualitativamente soddisfacente da tutti i punti di vista.

In merito alla domanda, allo stato attuale ci riserviamo la possibilità di fornire tutti i dettagli solo all’atto del rilascio del prodotto.


P2PForum.it Quando prevedete di rilasciare al pubblico il programma?

Paolo Rainone/Fasteer Attualmente siamo impegnati in una serie di cicli di beta non pubbliche, nel senso che tutti i betatester sono accuratamente selezionati e non è possibile scaricare il peer pubblicamente. Questa necessità si impone per le evidenti problematiche di affidabilità coinvolte in un progetto del genere.
Il rilascio pubblico avverrà nei prossimi mesi.


P2PForum.it Su quali piattaforme funzionerà Fasteer. Sono previste versioni anche per Linux e Mac?

Paolo Rainone/Fasteer La prima piattaforma ad essere supportata sarà Windows, alla quale farà seguito la versione Mac. Negli attuali piani di sviluppo è contemplata la versione Linux, pertanto attendiamo il feedback dei nostri utenti per assecondarne le richieste.


[Intervista realizzata da VedoVa_NeRa per P2PForum.it]

http://www.fasteer.com/














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