Se fino a poco tempo fa il negozio di musica digitale iTunes Music Store era disponibile solo negli USA, in Gran Bretagna, Francia e Germania, ora Apple ed il suo store sono sbarcati in Austria, Belgio, Finlandia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna.
Mancano all’appello ancora altri piccoli stati europei, come i nostri San Marino e Città del Vaticano, oppure il Liechtenstein e Andorra, ma si pensa che presto alcuni accordi potranno mettere in funzione il negozio on-line, coi conto correnti e le carte di credito presso le banche di tali Paesi. Attualmente ci sono anche altre regioni in lista d’attesa come Australia e Sudafrica, citate in quanto facenti parte del Commonwealth.
Apple sta movendo i suoi primi passi anche in Giappone, dove ha aperto un negozio internazionale a Tokio ed è in procinto di allestirne altri tre, uno dei quali ad Osaka. Questa mossa era del tutto prevedibile, in quanto nel Sol Levante l’iPod, complemento dell’iTunes Music Store, è a dir poco impazzato.
Tornando nel Vecchio Continente, è d’obbligo notare che l’Europa dell’UE non è stata ancora interamente raggiunta dal fenomeno iTunes, tant’è che tredici Paesi ne sono immuni; senza contare poi gli stati dell’Europa geografica come la Svizzera, che per ora sembrano non essere nella lista di espansione di Apple.
Non bisogna poi escludere la possibilità dello sbarco da parte di iTMS in Paesi del Medio Oriente quali Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Giordania, oltre che stati africani come Egitto, Tunisia, Marocco.