Istituto Italiano per gli Studi Filosofici - Universita' di Napoli "L'Orientale" - Fondazione Morra
Napoli, 22 - 25 febbraio 2005
Tra martedi' 22 e venerdi' 25 echeggera' a Napoli un contrappunto tra popoli e culture di tutto il mondo: e' questa l'ambizione del progetto "Umanesimo della convivenza", ispirato al dialogo tra l'Europa di Antonio Gramsci e l'America/Palestina di Edward Said, promosso dal network Tropico Mediterraneo tra universita' italiane e brasiliane, coordinato dall'Universita' "L'Orientale".
Presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici - ove si articolera' da martedi' a giovedi' alle 15 il seminario di Giorgio Baratta - martedi' 22 alle 16 Mario Martone e Adriana Buffardi presenteranno il "dialogo" tra Gramsci e Said e, alla presenza dell'autore, l'anteprima di "Shatila, Beirut", progetto fotografico di Patrizio Esposito, ideato per celebrare "l'umanesimo della convivenza a Palazzo Serra di Cassano". Verra' proiettato un frammento del film "Incontri" di Marco Pasquini.
Nello stesso Istituto mercoledì alle 16 Iain Chambers coordinera' una "civile conversazione" attorno a "Said, il sud, il subalterno: Gramsci ora". Partecipano Marta Cariello, Silvana Carotenuto, Lidia Curti, Marina De Chiara, Lea Durante, Serena Guarracino, Domenico Jervolino, Marie Helene LaForest, Sara Marinelli.
Nella Cappella Pappacorda a largo San Giovanni Maggiore, alla presenza del Rettore de L'Orientale Pasquale Ciriello, venerdi' alle 16, 30 Mario Agrimi presiedera' l'incontro di studio dedicato a "Gramsci e l'umanesimo della convivenza" tra Aldo Masullo - ispiratore di una "nuova convivenza" tra napoletani - Alberto Postigliola, Pasquale Voza e due intellettuali brasiliani cofondatori di Tropico Mediterraneo, Celia Tolentino e Giovanni Semeraro.
L'iniziativa approfondira' il suo lato artistico con tre proiezioni presso la Fondazione Morra a Palazzo Spagnolo alle 21: martedi' vedremo, presenti gli autori, "Un posto al mondo" di Mario Martone e Jacopo Quadri, il film che fa degli immigrati i protagonisti di un'umanesimo della convivenza a livello planetario; mercoledi' "New York e il mistero di Napoli", di Giorgio Baratta, che e' un "viaggio nel mondo di Gramsci raccontato da Dario Fo", presenti Gabriele Frasca, Guido Liguori e Stefano Chiarini; giovedi' 24 l'anteprima di "Italia anno zero" di Roberto Paci Dalo' - su testi di Gramsci, Leopardi, Pasolini, - con la partecipazione di Patrizio Esposito, Gabriele Frasca, Maurizio Zanardi e un intervento musicale di E Zezi - Gruppo operaio di Pomigliano d'Arco (che quest'anno festeggia 30 anni di attivita').
La rassegna e' promossa da "Terra Gramsci", ideata da Baratta e Paci Dalo' per onorare la memoria viva e feconda di Antonio Gramsci e Edward W. Said, il grande critico sostenitore del dialogo tra palestinesi e israeliani quale condizione irrinunciabile per la liberazione della sua Terra.
Tra i cittadini di Terra Gramsci:
Giorgio Baratta, Patrizio Esposito, Dario Fo, Mario Martone, Predrag Matvejevic', Roberto Paci Dalo', Franca Rame, Fabrizia Ramondino, Edoardo Sanguineti, Antonio Tabucchi, Caetano Veloso