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Tecnologie e Società

 

Il 75% delle email è spam
08/05/2005

Azzurra Pici


Spamhaus ha accusato Mci (ex WorldCom), uno dei maggiori Internet provider del mondo, di essere responsabile di ospitare un sito che aiuta il proliferare dei malfare usati dagli spammer, come Send-Safe. Tutto ciò per soldi.

L’autore di Send-Safe, il russo Ruslan Ibragimov assieme ad Alexey Panov sono riconosciuti come i due spammer più pericolosi al mondo.

Spamhaus calcola che il 75% delle e-mail circolanti oggigiorno consiste in spam e che questa percentuale potrebbe diventare la terribile di 95% entro la metà del 2006; le Nazioni Unite stimano la spesa per cercare di evitare e/o risolvere il problema attorno ai 25 miliardi di dollari all'anno.

L’attività illecita consiste nell’acquisizione del controllo in modalità remota dei computer delle vittime e nella trasformazione degli stessi in server per la spedizione di spam, in modo che gli attaccanti non lascino traccia di sé ed anzi riescano a "diversificare" l'emissione dei flussi di e-mail non richieste, rendendo difficile bloccarne la fonte.

Nel particolare, Send-Safe è distribuito e si attiva sulle reti di Mci da più di un anno, tuttavia i manager della ex WorldCom tendono a precisare che Send-Safe è ospitato da un'altra azienda che ha affittato le linee da Mci. Timothy Vogel di Mci ha infatti riferito: “Ogni fornitore di servizi di accesso ad Internet ha degli spammer nel proprio network. Se inviano spam questa è una violazione delle regole e l'operatore prende azione contro di loro, ma per ora non abbiamo notizie di invio di spam da parte dell'azienda che ha realizzato Send-Safe e Mci non vuole censurare attività legali sul web".

MessageLabs ha confermato che Send-Safe è un malware nonostante aggiri i normali metodi di filtraggio e che il compenso per il comportamento tollerante di Mci potrebbe quantificarsi attorno ai cinque milioni di dollari all'anno.














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