Secondo il sito statunitense GamerCentric, Nintendo si sarebbe rivolta a Palm per dare un tocco commerciale al proprio prodotto Nintendo DS. Prima di essa, anche altre compagnie - Sony in primo luogo - hanno spinto per ottenere licenze sul software basato su PalmOS.
Forse questa mossa era prevedibile, poiché il primo avversario della DS è la console PlayStation Portable di Sony, che ha già delle primitive funzioni di agenda e indirizzario, oltre che di controllo della posta elettronica.
I software che fanno parte del pacchetto di PalmOS sono pensati per persone che hanno bisogno di un organizer completo e quindi prevalentemente per adulti, mentre Nintendo DS si rivolge ad una fascia d’età minore: ciò farebbe pensare a possibili ritocchi da parte dell’ultimo colosso interessato alla convergenza nel campo delle console da giochi.