Un portatile da 100 $ contro il Digital Divide
12/06/2005
Azzurra Pici
Un computer portatile da 100 dollari è l’idea di Nicholas Negroponte (fondatore del Medialab del MIT) per superare il digital divide.
Questa soluzione, a suo avviso, sarebbe facilissima da eseguire in quanto attuabile mediante l’uso di componenti economici per abbattere i costi .
Dal momento che, a livello hardware, la parte più costosa è il display, Negroponte ha ideato un monitor simile ad un telo, su cui sono da retroproiettare le immagini, un po’ come avviene per cinema e tv. Con tale sistema lo schermo costerebbe solo 20 dollari, inoltre il software open source permetterebbe un ulteriore risparmio.
Questo pc è stato pensato nella mente di Negroponte per sostituire i libri di testo nei Paesi in via di sviluppo, dove le macchine arriverebbero ancora da assemblare, per abbattere i costi manifatturieri. Il guru del digitale ha trovato come primo alleato commerciale AMD, mentre dal punto di vista politico ha ottenuto il consenso del governo cinese, che ha promesso un maxi-ordine di questo tipo di prodotto.
L’obiettivo ultimo di Negroponte sarebbe quello di rendere il suo portatile da 100 dollari più diffuso dei telefoni cellulari.