Internet come mezzo per combattere la povertà. E’ questa la sfida intrapresa dal Governo etiope che servirà anche a creare una coscienza democratica ed in generare a migliorare la qualità della vita degli etiopi.
Il piano, partito da Addis Abeba, prevede la distribuzione di connessione ad alta velocità e collegamenti per 100.000 abitanti. Entro l'autunno questi collegamenti dovrebbero diventare 500.000. Considerando il vasto numero di abitanti del Paese, questo provvedimento potrebbe risultare di stretto respiro, tuttavia bisogna pensare che attualmente le connessioni alla rete sono solo 30.000 e l'alta velocità in pratica non esiste.
Il Governo etiope, guidato dal primo ministro Meles Zenawi punta alla copertura dell’intera nazione entro il 2008, per raggiungere tutti i 70 milioni di residenti: “Sfortunatamente i nostri cittadini vivono all'85% in zone rurali e non hanno alcun accesso ai sistemi di telecomunicazione. Questo deve diventare un ricordo del passato. Il broadband porterà ovunque la rete Internet”.
Uno dei primi obiettivi per il governo etiopico sarà quello dell'abbattimento dei costi di connettività, che risultano ancora molto alti per una popolazione che ha un reddito medio che sfiora gli 80 euro l'anno.