Secondo una ricerca di Gartner, PalmOne non risulta più essere il principale produttore mondiale di palmari. Il primato spetterebbe invece a Blackberry, che con un balzo in avanti del 75%, è arrivata a detenere il 21%, contro il 18% di PalmOne, che ha perso il 26,3% rispetto allo stesso periodo nello scorso anno.
Gartner crede che la crescita di Blackberry sia dovuta alla continua domanda di connettività e-mail senza fili, soprattutto in ambito business, oltre che all’azzeccata rete di partnership creata dalla stessa.
Anche dal punto di vista software non è un periodo felice per PalmOne, tant’è che PalmOS cade dal primo al terzo posto, spodestato da PocketPC e dal sistema operativo di RIM. Dato l’indiscutibile maggiore appeal in ambito enterprise da parte di Microsoft, l’analista Todd Kort ha ventilato l’ipotesi di successo per un dispositivo PalmOne basato su PocketPC.
L’indagine di Gartner rivela anche che il mercato dei PDA è in crescita del 25% rispetto all’anno scorso e che in Europa le vendite sono cresciute dell’84,3%, pareggiando per unità quelle negli USA. Rimane debole invece il mercato asiatico (-2,7%) e soprattutto quello giapponese (-21,3%).