Internet è il mezzo più caldo per gli inserzionisti pubblicitari
13/11/2005
Azzurra Pici
Secondo una ricerca condotta da EIAA, l’European Interactive Advertising Association, una nuova tendenza si sta concretizzando sul fronte della pubblicità: Internet è il mezzo più in espansione per gli inserzionisti pubblicitari.
L’associazione dei proprietari dei mezzi di comunicazione interattivi ha rilevato anche che Internet toglie utenti alla televisione e alla radio, soprattutto quando si parla di giovani e ragazzi dai 15 ai 24 anni, i quali preferiscono impiegare il tempo libero davanti al computer piuttosto che sul divano. Questo influirebbe anche sull’utilizzo del telefono e la fruizione di libri e giornali.
Michael Klendl, dirigente di EIAA, ha così dichiarato: “Il gruppo di giovani tra i 15 e i 24 anni è il Santo Graal per gli inserzionisti e la ricerca di Eiaa dimostra al di là di ogni possibile dubbio che oggi, per questa fascia di età, Internet è un mezzo di comunicazione essenziale che sta soppiantando altri media, tra cui Tv e radio”.
Volendo dare i numeri di questa ricerca, riportiamo che il campione è ripartito per un numero di mille in Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia, di altri mille intervistati nel Nordeuropa (Danimarca, Svezia e Norvegia) e cinquecento in Belgio e Paesi Bassi.
Del totale degli intervistati, quasi la metà dei giovani dai 15 ai 24 anni (46%) guarda meno la tv per dedicare il tempo al web, mentre il 22% ascolta meno la radio. Un terzo degli intervistati, inoltre, legge meno sul cartaceo, preferendo reperire le informazioni sulla Rete.
I giovani passano a navigare quasi il 24% del tempo dedicato ai media, mentre leggono i quotidiani per il 10% del loro tempo e le riviste per l’8%. D’altro canto, l’europeo medio preferisce passare il proprio 20% di tempo dedicato ai media per il 31% davanti alla tv, il 27% alla radio e poco meno ad Internet.
Lo studio ha poi rilevato che il motivo per cui questi giovani navigano è reperire musica: il 47% di costoro è disposta a pagare per scaricare file musicali, mentre il 52% fruisce della musica online in altri modi. Anche giocare online è un’attività molto gettonata tra i giovani, di cui il 25% è disposto a pagare. Di questo 25% il 40% ha visitato nell’ultima settimana almeno un sito di giochi, mentre il 17% ha acquistato un game online.
Anche la comunicazione tra i giovani sta cambiando: il 58% preferisce comunicare via chat e un terzo di loro ammette di usare per tale motivo meno il telefono, il 26% di inviare meno sms.