La situazione di Dmitry Sklyarov si fa più difficile: l'udienza preliminare di lunedì 24 si risolve in un mero appuntamento burocratico e il processo subisce un ulteriore rinvio.
Will Doherty, responsabile dei rapporti con la stampa per la Electronic Frontier Foundation, ci ha inviato un breve aggiornamento sulla vicenda Sklyarov.
L'udienza fissata per luned" scorso ha avuto regolarmente luogo, ma non ha rappresentato la svolta che molti attendevano. Di notevole si segnala soltanto un avvicendamento tra gli avvocati difensori, per motivi al momento sconosciuti: la co-imputata Elcomsoft, società russa della quale Sklyarov è dipendente, sarà difesa dall'attuale legale dello stesso Sklyarov, il quale verrà invece assistito da John Keker, noto avvocato di San Francisco.
Ma la delusione più cocente deriva dalla data fissata per la prossima udienza: il 26 novembre prossimo. Solo allora verranno stabiliti i termini di svolgimento del procedimento penale.
Considerato che Dmitry Sklyarov si trova confinato in California a disposizione della Giustizia Statunitense senza avere commesso reati, né negli U.S.A. né in Russia, Paese del quale egli è cittadino, ci auguriamo che la sua sfortunata vicenda giunga rapidamente ad una positiva conclusione.
Ci associamo pertanto all'esortazione con cui Doherty chiude il suo comunicato: "Prosciogliete Dmitry e riformate il DMCA".