Dalla crisi dell’umano alla creazione di nuovi mondi
04/03/2006
Enti promotori:
Società Italiana di Psichiatria (Sezione del Veneto)
SconfinaMenti (Associazione culturale interdisciplinare – Vicenza)
Società Generale del Mutuo Soccorso – Casa di Cultura Popolare (vicenza)
Patrocinii richiesti:
Università Di Vicenza
Provincia di Vicenza
Comune di Vicenza
Ulss n. 6 di Vicenza (Dipartimento di Salute Mentale – Dipartimento per le Dipendenze)
Sede e data:
Vicenza, 17 marzo 2006
Palazzo del Monte
Contrà del Monte, 13
Titolo:
Dalla crisi dell’umano alla creazione di nuovi mondi.
Identità, sostanze, paranoia, attraverso l’immaginario di Philip K. Dick.
Programma:
8.15 Registrazione dei partecipanti
8.45 Inizio dei lavori e saluti delle Autorità
Moderatori: Domenica Boaria, Francesco Gardellin
9.00 Il mondo secondo Philip.K. Dick: narrazioni americane
Carlo Pagetti
9.30 Narrazione e frammentazione del mondo: psicopatologia del pensare quotidiano
Andrea Angelozzi
Gerardo Favaretto
10.00 LAVORO INTERATTIVO CON I DOCENTI: materiali filmati, esercitazioni cliniche.
10.30 Coffee break
11.00 La paranoia e le sindromi correlate: evidenze nella terapia farmacologica.
Lucio Ghio
11.30 “Droghe, allucinazioni e ricerca della realtà”.
Scenario del consumo di stupefacenti negli ultimi 40 anni.
Determinanti dell'uso di sostanze e conseguenze psicopatologiche.
Fabrizio Schifano
12.00 Visioni dal futuro. Precognizioni del sociale e dell'umano. “Questi occhi hanno visto cose...”, molto prima di noi.
Gianfranco Bettin
12.30 LAVORO INTERATTIVO CON I DOCENTI: materiali filmati, esercitazioni cliniche.
13.00 Colazione di lavoro
Sessione pomeridiana
Moderatori: Diana Sartori, Diego Saccon
14.30 “Non siamo morti, ma neppure vivi”
Identità, macchina e morte in P.K.Dick
Antonio Caronia.
15.00 L'universo femminile secondo P.K. Dick
Oriana Palusci
15.30 Da "Total Recall" a "Paycheck".
La fantascienza nella cinematografia contemporanea.
Esegesi, omaggio, fascinazione e plagio dell'opera di P.K.Dick.
Gianni Canova
16.00 LAVORO INTERATTIVO CON I DOCENTI: materiali filmati, esercitazioni cliniche.
17.00 Consegna dei questionari e chiusura dei lavori
Relatori e moderatori:
Andrea Angelozzi
Psichiatra, Dipartimento Salute Mentale ULSS 16 Padova
Corso del Popolo 86/d
30172 Mestre (VE)
tel. e fax 041-5442112
cell. 335-486927
mail: info@silviadeprato.it
sito: www.silviadeprato.it
RAZIONALE SCIENTIFICO DEL CONVEGNO
Il convegno tratta della psicopatologia, della clinica e del trattamento dei disturbi psicotici, segnatamente di quelli paranoidei e dell’abuso di sostanze.
Per affrontare l’argomento è stato scelto un taglio particolare offerto dall’analisi dell’opera di Philip. K. Dick, autore di culto della scena letteraria contemporanea: nella sua biografia personale, nei suoi interessi intellettuali, nel contenuto della sua opera e nella mole di materiale cinematografico direttamente o indirettamente ispirato ai suoi lavori si rinviene un’enorme quantità di spunti su queste tematiche.
Per questa ragione sono stati coinvolti oltre a psichiatri, psicoterapeuti, farmacologi ed esperti di sostanze d’abuso, anche sociologi, filosofi, critici letterari e cinematografici di fama.
Ci sono varie ragioni per cui Dick richiama l’interesse, tra le altre, delle discipline psicologico-psichiatriche: la sua opera trabocca di riferimenti espliciti ai temi dell’identità, della memoria, alle distorsioni delle funzioni psichiche superiori, al disagio emotivo ed esistenziale, ai percorsi iniziatici psichedelici, all’uso di stupefacenti, fino ai temi più prossimi alla “perdita dell’evidenza naturale del mondo”, alla paranoia in senso tecnico, alle dispercezioni allucinatorie, alla visionarietà, talvolta patologica talvolta prossima ad una sorta di capacità divinatoria sull’evoluzione che avrebbe subito la società occidentale e che è, per molti aspetti, sotto i nostri occhi.
I mondi di Dick sono popolati di macchine che svolgono le funzioni di psichiatri e psicoanalisti (Il dottor Sorriso del romanzo “Le tre stigmate di Palmer Eldrich”), da agenzie di “controllo psichico” (Mynority Report), a volte addirittura tutto un romanzo è incentrato su protagonisti affetti da specifici disturbi psichiatrici (“Follia per sette clan”). La presenza di sostanze psicotrope è presente in tutti gli universi inventati da Dick: sostanze che consolano gli umani trasferiti a forza su Marte per un programma governativo (“Il mondo di Perky Pat”), sostanze attraverso cui alcune entità aliene poco alla volta cercano di impadronirsi di pianeti ed imperi, o attraverso cui gli umani si connettono ad entità spirituali che saturano il bisogno di religiosità che permane anche nell’umanità derelitta spesso protagonista dell’opera dello scrittore.
Il convegno è organizzato in modo che i contributi dei relatori di diversa formazione saranno rielaborati in tre momenti di lavoro interattivo: i partecipanti, sotto la guida di conduttori psichiatri e psicologi, verranno coinvolti in esercitazioni che focalizzeranno l’attenzione sulle tematiche cliniche e sul trattamento.