CNR: la geografia di Internet in Italia
05/03/2006
Azzurra Pici
In Italia le aree a maggior penetrazione di Internet sono le città di medie dimensioni collocate nel nord del Paese. Questo è quanto dimostra una recente ricerca del CNR basata sull'archivio del Registro del ccTLD ".it", i cui dati relativi ad oltre un milione di nomi a dominio italiano registrati tra il gennaio 1990 e il 31 dicembre 2004 pongono Pisa e Bolzano al primo posto tra le province con il maggior numero di utenti della Rete.
In un comunicato si legge che “La geografia dell'Internet “made in Italy” presenta conferme e sorprese. A livello generale (sommando i dati di imprese, privati cittadini e associazioni), le province di media dimensione del Nord Italia registrano mediamente tassi di penetrazione molto più elevati delle grandi aree urbane (Torino e Genova, ad esempio, sono oltre la ventesima posizione). Estremamente penalizzato il Sud Italia: la prima provincia in classifica è Pescara (44^ piazza), mentre Napoli è addirittura al 79° posto. E sempre a livello generale, nessuna regione del Sud compare tra le prime dieci posizioni”.
Per quanto concerne le aziende, la classifica delle città vede Pisa al primo posto, seguita da Bolzano, Milano, Roma, Firenze e Siena; male il Sud, con una città come Napoli ferma al 41° posto e con Enna che chiude la classifica.
Dal punto di vista regionale, le aziende del Trentino Alto Adige guadagnano il primo posto davanti a quelle della Lombardia, Toscana e Lazio. Bene la Campania al 12° posto.
Rispetto ai dati Iit-Cnr del 2001 Pisa ha recuperato ben 13 posizioni, ed è ora prima anche per le persone fisiche, seguita da Roma, Rimini e Firenze: “Un exploit sorprendente affermano gli autori della ricerca sul quale sono in corso approfondimenti: non è da escludere che abbiano influito la forte presenza universitaria e del mondo dell'associazionismo nonché l'indotto creato dal Registro del ccTLD '.it' che ha sede proprio in città”.
A differenza di quanto è emerso dallo studio della diffusione tra le persone fisiche e le imprese, sul fronte dell'associazionismo sono le grandi province a sfruttare al meglio i vantaggi della tecnologia: in testa alla classifica infatti c'è Roma, seguita da Milano, Pisa, Firenze e Bologna.
“La ricerca - dice il CNR- ha dimostrato che l'associazionismo non può essere considerato come un fenomeno marginale nel settore Ict: non a caso i tassi di penetrazione per macro-aree (Nord, Centro e Sud-Isole) registrati dalle associazioni risultano più elevati rispetto a quelli delle imprese. Le associazioni hanno dunque una forte propensione all'utilizzo di Internet”.