La PS3 sarà libera dai codici regionali
06/05/2006
Azzurra Pici
La PlayStation3 sarà una console diversa da tutte quelle che l’anno preceduta e non solo per una questione di prestazioni o per la finezza degli accessori. La nuova PlayStation sarà universale, non vincolata, cioè, dai codici regionali.
Il blocco del codice regionale è traducibile nell’impossibilità di giocare su una console europea i titoli prodotti per i mercati nipponici e statunitensi. In teoria questo codice è stato introdotto per motivi tecnici come la richiesta tensioni e frequenze differenti per l’ottimizzazione dei segnali video. In pratica invece il problema potrebbe essere superato, dal momento che esistono già in circolazione giochi multistandard e monitor tv ad alta definizione.
Il blocco dei codici regione applicato alle console da gioco, parallelo a quello dei dvd o del personal computing, dipende da sempre dalla divisione in “aree” mondiali, accoppiate a tensioni e standard televisivi diversi (110-230 volts, Pal e Ntsc) e ha dato la possibilità, in questo ambito, di sviluppare mercati isolati ed impermeabili tra loro. Quest’isolamento si rispecchia da sempre anche nei titoli, recuperabili dai collezionisti a costi proibitivi (sia in termini di denaro che di energia) o mediante l’adozione di pratiche illegali.
Con l’arrivo della PlayStation3 tutto questo cambierà e il problema da risolvere sarà solo quello della lingua (anche se, con l'aiuto dell'hard disk disponibile su PS3 si possono già immaginare file che permettono di bypassare la lingua dei testi tramite traduzioni in inglese o in altre lingue note e viceversa), perché questa console è riuscita a superare la divisione in zone e non è bloccata da un codice.