Gli studenti copiano dal cellulare... e io oscuro loro il campo
26/09/2006
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Molto si è parlato del ruolo del telefono cellulare durante gli ultimi esami di maturità. Giusto o non giusto alla fine molti insegnanti hanno optato per "sequestrare" temporaneamente l'apparecchio, la soluzione più facile e risolutiva da attuarsi al momento dell'esame.
Nel 2004 il preside dell'Istituto tecnico "Tosi" di Busto Arsizio ha però pensato ad un'altro stratagemma.
Forte della convinzione che "i cellulari sono un elemento che distrae fortemente i ragazzi" Benedetto Di Rienzo ha fatto installare un apparecchio denominato "jammer" in grado di oscurare il segnale necessario ai telefonini per funzionare correttamente. Come da manuale questa trovata ha catturato l'attenzione dei media di buon parte del pianeta: il preside ha ricevuto e-mail da Stati uniti, Brasile, Paesi Arabi e numerosi altri.
Peccato o perfortuna, decidete voi, il Ministero delle Comunicazioni ha stoppato l'idea con la motivazione che l'oscuramento del segnale proposto ed attuato dal preside di Busto Arsizio osatacolava il diritto alla libera comunicazione.