Il ministro dell'Interno francese, nonché possibile successore di Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy, ha deciso di inaugurare in questi giorni un’ampia “piazza telematica”, aperta ad ogni discussione sul proprio programma di partito, quello dei conservatori dell’ Unione per un Movimento Popolare.
Sarkozy era già autore di un blog politico tra i più frequentati e discussi della Rete e la sua campagna presidenziale via Internet si basa su tre punti fondamentali.
Il primo offre ai cittadini francesi la possibilità di aprire dei blog gratuiti personali, garantendo la piattaforma tecnologica. “I blog - dichiara il consigliere esecutivo di Sarkozy per i blog, Thierry Solère- daranno libero corso all’impegno politico personale” e “aumenteranno la presenza e la visibilità del partito in Internet”. Tutti i diari online verranno contenuti in un portale chiamato “I blog della Francia, dopo”.
Il secondo punto rappresenta invece una novità assoluta nel mondo della politica: la possibilità di partecipare, per il militanti, ad un P2P, ossia allo scambio di file musicali e video, che avranno come temi- ovviamente- quelli cari ai conservatori francesi.
Il terzo punto della strategia Sarkozy consiste in un concorso per video podcast dal titolo “Internet, cellulari, le nuove forme della militanza politica”.
Le grandi innovazioni apportate da Sarkozy nel fare propaganda elettorale avranno sicuramente impatto in tutte le democrazie occidentali.
Per quanto riguarda invece il il blog di Sarkozy, nel 2005 godette di grande fama, quando, mentre le banlieux parigine erano messe a ferro e a fuoco dagli immigrati, acquistò su Google tutte le parole finalizzate alla ricerca del fatto di attualità…