Nasce un nuovo servizio online che avvicina sempre di più il web alle logiche della televisione, per catturare anche quel pubblico troppo pigro per utilizzare internet.
In questi giorni il portale Concento offre tra i suoi servizi un nuovo modo di navigare in Internet riservato ai propri utenti registrati. Chi si iscrive ai servizi di Concento, può approfittare di questa offerta gratuita che a nostro avviso è quantomeno un'esperienza da farsi.
Si tratta infatti della possibilità di fruire di Internet in modo nuovo, al di là delle solite logiche di interattività estrema e di navigazione solitaria; qui l'utente viene preso per mano da quando accede al servizio fino a quando decide di uscirne e viene guidato nella navigazione dei migliori siti inerenti l'argomento di suo interesse. Non è un semplice motore di navigazione congiunta tra più utenti come già altri programmi permettono di fare, ma è una sorta di autobus virtuale (che Concento definisce taxi, ma sul quale in realtà si viaggia in tanti) sul quale tutti possono salire per effettuare una visita guidata in puro stile "sight seeing" della rete Internet. Al volante di questo bus c'è il cosiddetto "autista" che sceglie gli itinerari, li segue, li illustra e li commenta insieme ai suoi "passeggeri" grazie alla possibilità di chattare con chiunque aderisca ad un itinerario.
Provare il servizio è molto semplice: è sufficiente registrarsi e quindi scaricare un piccolo programma gratuito che installa un'estensione nel browser Internet Explorer e permette di partecipare alle visite guidate in corso o di ripercorrere quelle passate. Alla fine di ogni viaggio inoltre l'utente potrà decidere di salvare i riferimenti dei siti visitati. Attualmente è possibile lasciarsi guidare, tra l'altro, sulle strade dello Sport da Elio Trifari, nei reconditi luoghi del cyber terrorismo da Umberto Rapetto e lungo le vie del piacere da Eva Henger: ed in quest'ultimo caso nessuno ha di ridire se c'è una donna al volante.
Con il servizio Taxi, Concento sposta il fulcro dell'attrattiva di Internet per gli utenti: se nella fase di boom una delle leve di penetrazione di Internet tra gli Italiani è stata proprio la sua differenza con il tubo catodico e le garanzie di maggior interattivit‡ che essa offriva, ora pare che l'utente medio si sia un po' stufato di tutto questo coinvolgimento da parte sua e rimpianga fondamentalmente la cara vecchia TV in cui bastava schiacciare un bottone e prima o poi ci veniva dato qualcosa che poteva piacerci. Con Internet invece occorre cercare quello che ci piace ed evidentemente questo costa tempo e fatica oltre che abilità di ricerca dato che i motori attuali non sono ancora estremamente precisi. Taxi di Concento rappresenta quindi l'alternativa all'ingresso nel Web per tutti quegli utenti che non se la sentono di avventurarsi da soli alla ricerca disperata di qualcosa di interessante: qui tutto viene fornito preconfezionato lasciando comunque ampi margini di libertà, sia per il commento, sia per la variazione di rotta; ognuno è libero di scendere dall'autobus o di fare una sosta quando meglio crede.